IMPEGNATIVA ESCURSIONE DEDICATA ALLA PICCOLA
Una nuova impresa nel nome di Chiara

A portarla a termine è stato papà Marco Cirigliano che, insieme a un gruppo di amici, ha conquistato la vetta del Pizzo Laurasca, dove ora campeggia la farfalla gialla

BUSTO ARSIZIO

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Una nuova impresa in montagna nel nome della piccola Chiara. A portarla a termine è stato papà Marco Cirigliano – conosciuto in città per l’impegno in politica e nel sociale – che, insieme a un gruppo di amici, domenica ha conquistato la vetta del Pizzo Laurasca, dove ora campeggia la farfalla gialla, in ricordo proprio della piccola scomparsa a soli tre mesi dopo aver combattuto con coraggio contro una malattia rara.

La spedizione, che lo scorso anno aveva raggiunto il Bivacco Bobba, anche questa volta ha voluto cimentarsi con un’escursione piuttosto complicata. Partiti dall’agriturismo di Valle Loana (1250 metri), i cinque amici (Marco, Jo Jo, Pulci, Baila e Ale Moschillo) si sono fermati nella notte tra sabato e domenica al bivacco Alpe Scaredi, per poi raggiungere la vetta, a quota 2200 metri.
A cento metri dal traguardo, Baila ha accusato problemi fisici. “Non era il caso di correre rischi – spiega Cirigliano –. Ma per lo sforzo compiuto è come se fosse arrivato anche lui in cima”.

Lì è giunta anche la farfalla simbolo della piccola Chiara, insieme al messaggio “Per non smettere di lottare, per vivere per sempre!”.
Un nuovo gesto che vuole simboleggiare l’attaccamento alla vita, più forte delle prove, anche le più dure e dolorose, a cui questa può sottoporci.
L’iniziativa ha anche l’obiettivo di far conoscere l’associazione La Casa di Chiara, che in questi mesi ha già realizzato una serie di progetti a sostegno di bambini con problemi di salute.

rc

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