Motori e ambiente
Nuova Renault Zoe, viaggia l’economia circolare

Scarti di tessuto e di cinture di sicurezza, ma anche fibre riciclate da bottiglie di plastica mandano un messaggio ancora più ecofriendly

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Sapete che è a emissioni zero e con un’autonomia ancora più grande, a 395 chilometri. Ma il rispetto per l’ambiente in Nuova Renault Zoe ha anche tratti più nascosti. Renault si è impegnata a renderla ancora di più amica della natura. Accade anche nell’uso dei materiali. Qualche esempio. Si è applicato lo storico procedimento della cardatura ad un tessuto innovativo ottenuto da materiali riciclati provenienti dall’industria automobilistica. Come funziona? Semplice, è progettato secondo i principi dell’economia circolare. Risultato, si compone in media per il 50% di scarti di tessuto e di cinture di sicurezza e per il restante 50% di fibre riciclate da bottiglie di plastica (Pet).

Un recupero importante quindi, che testimonia la volontà di caratterizzare ancora di più Nuova Renault Zoe come ecofriendly.

E questo avviene proprio nel cuore di quest’auto elettrica, così amata anche in Italia. Infatti, mentre le materie sintetiche riciclate sono tradizionalmente riservate ai carter e ad altri componenti di protezione dell’auto, Nuova Zoe le accoglie per la prima volta nella composizione degli elementi dell’abitacolo. Ecco allora il tessuto del livello Zen, ma anche i componenti di simil legno in plastica iniettata.

Un dato racconta questo sforzo importante da parte di Renault.

Nuova Zoe integra ben 22,5 chilogrammi di materie sintetiche riciclate, in aumento rispetto alla generazione precedente. Passi avanti fondamentali, che mostrano come il rispetto per l’ambiente viaggi completamente a suo agio sull’auto elettrica di Renault, nella sua nuova versione che potete ammirare e provare negli store Renault Paglini di Castellanza, Varese, Gallarate e Azzate.

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