LA GIUNTA INCONTRA I RESIDENTI
Nuovi sensi unici a Sant’Edoardo: “Più sicurezza per il quartiere”

Tra gli interventi in programma, il senso unico in via Bergamo e in alcune vie limitrofe, l'alleggerimento del traffico pesante dei tir e la revisione delle centraline dei semafori negli incroci più pericolosi

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Novità viabilistiche a Sant’Edoardo. Mercoledì sera, il sindaco Emanuele Antonelli, con la giunta quasi al completo, ha incontrato i residenti del quartiere al teatro San Giovanni Bosco, nell’ambito dell’iniziativa #fuoridal comune.
L’incontro si è incentrato sulla presentazione del nuovo piano viabilistico che ha come obiettivo quello di aumentare la sicurezza nel quartiere, ad alta densità di abitanti e molto trafficato in particolare in alcune vie, ad esempio via Bergamo, dove si concentrano l’oratorio parrocchiale, il campo dell’Ardor e proprio il teatro San Giovanni Bosco. Via Bergamo diventerà a senso unico (probabilmente in direzione via Milazzo) ma i sensi unici interesseranno anche alcune strade limitrofe, ha spiegato il comandante della Polizia Locale Claudio Vegetti. Si tratta di una zona particolarmente “critica” dal punto di vista della sicurezza, data anche la presenza dell’asilo e delle scuole primarie. Non mancano intasamenti negli orari più trafficati  e le richieste dei residenti del quartiere all’amministrazione comunale sono state numerose.

L’assessore alla Sicurezza e alla Viabilità Massimo Rogora ha precisato che “il piano è frutto di otto mesi di studi e statistiche. Mi rendo conto – afferma –  che i sensi unici possano creare fastidi perché vanno a toccare abitudini consolidate ma servono a creare più parcheggi e meno pericoli”. Il nuovo piano prevede di alleggerire del 20-30 per cento il traffico pesante su viale Alfieri: “Stiamo studiando come portare i carichi pesanti nella parte esterna di Sant’Edoardo”, spiega l’assessore  ed il sindaco assicura che chi non rispetterà le regole verrà sanzionato: “Dobbiamo spostare, entro breve tempo, il traffico dei tir. Lasceremo il permesso solo a chi ha le aziende lì. Se qualcuno vorrà fare il furbo si beccherà una multa”. Antonelli suggerisce anche l’ipotesi di “limitare gli orari di entrata e di uscita dei mezzi pesanti per le aziende locali. Così sarà più semplice effettuare i controlli”.

Alcune vie potrebbero invece tornare a doppio senso: “Stiamo valutando di riaprire via Castelmorrone“, fa sapere Rogora.  Le principali richieste dei residenti riguardano un maggior controllo della viabilità intorno al Tigros, zona dove si formano frequenti ingorghi di auto e, di conseguenza, molto smog.
“Questo piano è una sperimentazione – chiarisce il sindaco – siamo qui per ascoltarvi. Se le cose non dovessero funzionare si può sempre cambiare”.  Sempre nell’ambito della sicurezza, dopo il gravissimo incidente avvenuto all’incrocio tra via Cardinal Simone e viale Boccaccio, è in corso una revisione degli impianti semaforici: “Ci siamo messi al lavoro per cambiare le centraline dei semafori pericolosi, in particolare per rivedere il funzionamento dal diurno al serale negli incroci più a rischio di incidenti”. Altri interventi riguarderanno il rifacimento dei marciapiedi, fa sapere il sindaco,  “in via Milazzo, viale Pirandello e anche in via Ferrer e via Ferrini da entrambi i lati perché sono malridotti”.

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