OLGIATE OLONA
“Occorreva dare alla cittadinanza la possibilità di acquistare i singoli lotti”

L’annuncio del fallimento della gara d’appalto relativa alla costruzione della nuova palestra che dovrebbe sorgere presso l’ex campo sportivo ha portato Fare per Olgiate e il Gruppo Indipendente a fare alcune considerazioni sull’operato della giunta Montano

Loretta Girola

olgiate olona

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

L’annuncio del fallimento della gara d’appalto relativa alla costruzione della nuova palestra che dovrebbe sorgere presso l’ex campo sportivo ha portato Fare per Olgiate e il Gruppo Indipendente a fare alcune considerazioni sull’operato della giunta Montano. “Solo qualche giorno fa è stato reso pubblico il fallimento della gara d’appalto per la costruzione della Nuova Palestra, notizia che, come altre, è stata tenuta nascosta dall’Amministrazione, ed è uscita con fatica, grazie alle sollecitazioni delle opposizioni, solo nell’ultimo Consiglio Comunale.

Nonostante questo fallimento la Giunta, con delibera del 26.04.2018, ha dato mandato al Responsabile del Procedimento di aggiornare (ridurre) il Valore dell’area comunale sita tra Via Lombardia e Via Unità d’Italia, prevista in permuta a pagamento per la costruzione della Palestra; una delle aree più belle e di maggior valore di Olgiate, che riguarda un Piano di Lottizzazione di 25 mila metri quadri, di cui 10 mila edificabili residenziali. La Palestra, inizialmente prevista con un costo di 1.600.000 euro, diventato 1.840.000 e ora arrivato a 2.400.000 euro, è stata soggetto di un’operazione pensata così bene che la gara è andata deserta. L’Aggiornamento del valore, inoltre, significa che l’Amministrazione aggiunge altri soldi dei cittadini al posto del ribasso d’asta, con un aggravio di costi a spese della comunità, e questo ci costringe tristemente a tornare ad occuparci di questa vicenda.

Già in Consiglio Comunale abbiamo fatto notare subito l’inopportunità della procedura; l’area scelta per pagare la costruzione della palestra come permuta è di proprietà dei 12.500 abitanti di Olgiate, siano privati o imprenditori, occorreva quindi dare alla cittadinanza la possibilità di acquistare i singoli lotti, evitando di espropriare un loro diritto, creando addirittura un monopolio sui terreni di maggior valore a favore di solo operatore che nulla c’entra con Olgiate, che fa gare d’appalto e non l’operatore immobiliare, in primis per non svilirne il valore, e poi per trasparenza ed equità. Solo nell’improbabile ipotesi che l’asta andasse deserta allora, e solo allora, si sarebbe potuto pensare di utilizzare tutta l’area come permuta a pagamento per la costruzione della palestra. Nel caso molto probabile che tutti o parte dei lotti fossero stati venduti, generando così risorse rilevanti per le casse comunali, si doveva andare in gara d’appalto con una parte modesta di permuta, ottenendo così un consistente ribasso d’asta come sempre avviene, con un costo per la costruzione della palestra congruo a tutela della comunità, mentre qui addirittura si aggiungono altri soldi alla cessione dell’area.

Il danno economico che questa scelta provoca è rilevante, le permute totali non producono mai vantaggi economici per chi le propone, soprattutto quando si chiede a un imprenditore di costruire un’opera che verrà pagata dopo che avrà incassato i soldi dalla vendita dei lotti e delle costruzioni; ma tra quanto tempo, vista l’attuale situazione del mercato edilizio? Tutta l’operazione, infine, come dimostrato dal fallimento della gara, è rabberciata e senza garanzie, l’operatore nel frattempo si intesterà i lotti e questi, qualsiasi cosa succeda, non torneranno più indietro, e se poi l’operatore salta nel corso dell’operazione sarà un disastro per tutta Olgiate, che rischia di trovarsi con un’incompiuta e un danno economico. Chi ci amministra come al solito si nasconde, o proferisce solo parole al vento; non è un gioco, alla fine il conto arriva sempre e il risultato è già da vedere: tempo perso, tutto da ricominciare, non c’è limite e ora si pensa addirittura di abbassare il valore dell’area e metterci in più pure dei soldi, a modi svendita come nel periodo dei saldi, come se bisognasse vendere a tutti i costi, non importa a che prezzo.

L’area è di proprietà di tutti i cittadini Olgiatesi, non del Sindaco e della giunta, e questa è stata una scelta mediocre, fatta da chi non ha prospettiva e programmazione, ma soprattutto non fa tesoro dei propri errori, e dimostra solo impreparazione e nessun interesse nel tutelare i beni della comunità, guardando solo alla scadenza del suo mandato, senza nessun interesse per cosa succederà dopo. Un’amministrazione responsabile, e questo è quello che ci auguriamo, deve ripensarci e far tesoro dell’errore commesso, non svendere la proprietà pubblica e non buttare altro denaro, restituendo la voce ai propri cittadini, bandendo una gara a lotti proponendoli ai privati e agli operatori locali, ripristinando così il libero mercato e il rispetto della proprietà.

In questo modo si valorizza al meglio l’area, e con i soldi in tasca si può mettere a gara la costruzione della palestra, ottenendo un congruo ribasso e non, al contrario, aggiungendo altro denaro con un rilevante rialzo dei costi prima ancora di partire”.

Copyright @2018