AL VIA IL PROGETTO D NOSES
Odori molesti sul territorio, i “nasi umani” saranno 50

Dopo un’iniziale apparente titubanza gli abitanti di Castellanza, Marnate e Olgiate Olona hanno aderito in gran numero al progetto che si propone di trovare una volta per tutte la soluzione al problema degli odori molesti sul territorio

Loretta Girola

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Dopo un’iniziale apparente titubanza gli abitanti di Castellanza, Marnate e Olgiate Olona hanno aderito in gran numero al progetto che si propone di trovare una volta per tutte la soluzione al problema degli odori molesti sul territorio.

“Oltre ogni aspettativa la partecipazione della cittadinanza al primo incontro dei tre previsti per il progetto D Noses, curato dall’ingegner Capelli del Politecnico di Milano e finanziato dalla Comunità Europea – ha spiegato il Sindaco di Castellanza Mirella Cerini – sono stati una cinquantina i residenti dei Comuni di Castellanza, Marnate e Olgiate Olona che hanno aderito al progetto e si sono candidati a diventare veri e propri “nasi umani” e, tramite l’utilizzo di una app che verrà messa a disposizione di tutti, a monitorare nei prossimi mesi la situazione relativa alle molestie olfattive del fiume Olona. La prima serata, durante la quale è stato precisato l’inquadramento normativo e sono state esposte le finalità del progetto, è stata l’occasione per somministrare dei questionari ed acquisire delle prime indicazioni dalla cittadinanza rispetto all’intensità della percezione del problema, ai periodi e agli orari più frequenti in cui sono stati percepiti gli odori.

Il coinvolgimento della popolazione risulta fondamentale e in linea con i contenuti della DGR 3018 che è il riferimento normativo per il tema, ma questa non sarà l’unica iniziativa messa in campo dalle 3 amministrazioni comunali: oltre alla campagna di coinvolgimento e monitoraggio sul lungo periodo delle segnalazioni (fase A della DGR), infatti, in parallelo si procederà ad analisi e campionamenti scientifici delle possibili fonti emissive (fase B della DGR), individuate all’interno di 4 aziende indicate nell’ambito di un tavolo tecnico che ha coinvolto ARPA, ATS, Provincia.
Le 4 realtà produttive hanno sottoscritto un protocollo e dato disponibilità ad effettuare tali indagini sostenendone i costi; le analisi verranno eseguite dal Politecnico e saranno volte ad individuare o ad escludere i possibili punti di emissione delle molestie.
I prossimi incontri con i cittadini volontari sono previsti per i giorni 11 e 25 febbraio, quando si entrerà nel merito del riconoscimento degli odori e dell’utilizzo della app per far sì che le segnalazioni siano il più puntuali possibile.

In una delle due prossime serate sarà presente anche ATS, per presentare una prima relazione inerente la valutazione dei dati statistici relativi alle patologie, alle malattie e agli accessi al pronto soccorso rilevati nei nostri territori e comparati alla media provinciale.
Siamo molto soddisfatti della risposta da parte dei cittadini nei confronti di questa campagna di indagine; l’alta adesione dimostra che il problema delle molestie olfattive è particolarmente sentito. Per questo come amministrazioni di Castellanza, Marnate e Olgiate stiamo mettendo in campo tutte le azioni possibili per cercare di trovare una soluzione al problema, coinvolgendo un soggetto titolato come il Politecnico di Milano, e riuscire a dare finalmente delle risposte alla nostra cittadinanza”.

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