La replica
“Ok la commissione, ma partecipino tutti. Altre proposte sono scontate, alcune superate”

Il sindaco di Gorla Maggiore, Pietro Zappamiglio, risponde alle proposte presentate dal gruppo consigliare di minoranza per gestire la fase 2 dell’emergenza Coronavirus. “Chiederò che alla commissione, vista la gravità del momento, partecipino tutti i consiglieri comunali di minoranza e non solo una rappresentanza. Altre proposte superate, alcune scontate”

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Il sindaco di Gorla Maggiore, Pietro Zappamiglio, risponde alle proposte presentate dal gruppo consigliare di minoranza per gestire la fase 2 dell’emergenza Coronavirus. “Chiederò che alla commissione, vista la gravità del momento, partecipino tutti i consiglieri comunali di minoranza e non solo una rappresentanza. Con alcuni sindaci della Valle ci stiamo confrontando per attuare misure economiche condivise. Le proposte che leggo sono superate, alcune scontate”. Riceviamo e pubblichiamo.

“Per la prima volta a distanza di due mesi dall’inizio dell’emergenza ricevo una lettera con alcune proposte della minoranza. Purtroppo in questo periodo di grande emergenza, da parte loro neanche una telefonata o un messaggio per sincerarsi di come stessimo gestendo la situazione nel nostro paese. Per la commissione ci confronteremo con la maggioranza, ma credo che debba essere costituita perché è fondamentale il contributo di tutti, anche se le proposte fatte sono scontate, alcune superate, altre devono essere valutate sulla base dei provvedimenti del Governo che stiamo attendendo con ansia.

Chiederò che alla commissione, vista la gravità del momento, partecipino tutti i consiglieri comunali di minoranza e non solo una rappresentanza, ma prima di convocarla chiederò agli stessi di redigere un documento che approfondisca le loro proposte, sulla base delle scelte da attuare e sulla misura oggettiva del bisogno; non è serio convocare una commissione partendo da semplici enunciazioni generali e luoghi comuni.

Sulla riduzione dei compensi, che già sono irrisori, facile fare la beneficenza con i soldi degli altri, mi aspetto dalla minoranza un contributo economico ben superiore al compenso del consiglio comunale che è di soli 18 euro. A proposito abbiamo costituito un conto corrente bancario su cui ciascuno può fare una donazione con possibilità di detrazione del 30% dal proprio reddito.

Giusto per cronaca, le commissioni comunali a Gorla Maggiore non vengono remunerate dal 2010, non esiste alcun gettone di presenza. Detto questo, ho imparato che la beneficenza si fa in silenzio come hanno fatto in questi due mesi molti nostri concittadini. A ciò aggiungo che con alcuni sindaci della Valle ci stiamo confrontando per attuare misure economiche condivise. Andiamo avanti uniti, consapevoli e con grande contezza del bisogno. Ricordo che gli stessi membri della minoranza ritennero un grave errore del sindaco convocare il consiglio comunale il 12 marzo per approvare il rendiconto consuntivo. Oggi molti sindaci mi invidiano per aver approvato in tempi così brevi il consuntivo e aver consentito di fare fronte alla crisi in maniera forte. Presto risponderò per iscritto alla loro lettera pervenuta in comune in data 29 aprile e contestualmente a molte testate giornalistiche. Cordialmente”.

Pietro Zappamiglio

sindaco di Gorla Maggiore

 

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