A Castellanza celebrata la “Giornata del ricordo”
Onore ai Caduti e Dispersi in Guerra

Accompagnata dai canti del Coro “Voci del Rosa” e dalle note del trombettiere Antonio Vescio, la Santa Messa celebrata nella chiesa di San Giulio ha ricordato il sacrificio di migliaia di italiani travolti dal turbine della guerra

Ottavio Tognola

castellanza

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Mai più guerre e campi di dolore e di morte, ma campi creati dalla “fratellanza” che arati e seminati dall’amore dell’uomo diano a tutti “frutti” di pace, giustizia e libertà. L’ha ribadito la “Giornata del Ricordo”, celebrata domenica 5 maggio a Castellanza da parte della locale sezione dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra presieduta da Pier Giuseppe Bandini, con la collaborazione di Rocco Anania, sezione che include pure Marnate.

Accompagnata dai canti del Coro “Voci del Rosa” e dalle note del trombettiere Antonio Vescio, la Santa Messa celebrata nella chiesa di San Giulio ha ricordato il sacrificio di migliaia di italiani travolti dal turbine della guerra. Con il Presidente regionale e provinciale dell’Associazione, Sergio Ferrario, hanno partecipato alla cerimonia i Sindaci di Castellanza e Marnate, Mirella Cerini e Marco Scazzosi.

La preghiera del caduto e disperso in guerra, letta da Ferrario, e il grazie all’Associazione da parte del Sindaco Cerini per il fattivo impegno nel tenere vivi il “Ricordo” e la “Memoria” soprattutto per le nuove generazioni hanno concluso le commemorazioni di giornata. Uno sguardo sul passato per non dimenticare, ma anche un’attenzione rivolta al presente, onorata dalle bandiere e dai labari delle associazioni d’arma e delle sezioni di caduti e dispersi della provincia di Varese e dell’Alto Milanese.

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