AL VIA LA SEZIONE FEMMINILE DELLA PRO
Open day col fiocco rosa: spuntano le tigrottine

Per la prima volta nella centenaria storia della Pro Patria nasce una sezione di calcio femminile giovanile (under 12), con l'open day fissato per lunedì 2 luglio allo "Speroni"

Mattia Brazzelli Lualdi

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Non solo tigrotti…
Ora ci sono anche le tigrotte. E non ci stiamo riferendo a Patrizia Testa, emblema in rosa per eccellenza della Pro Patria, ma a baby tigrotte, anzi tigrottine.
Accanto alla tradizionale attività di base del settore giovanile tigrotto diretto da Beppe Scandroglio (appuntamento per gli open day maschili domenica 1 luglio allo “Speroni” di Busto e domenica 8 luglio a Cardano al Campo), da quest’anno la società bustocca ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura, aprendo una sezione giovanile femminile (nella foto la tifosissima Chiara Fazzari, in tenera età).

Il primo open day in rosa della Pro Patria (riservato alla categoria Under 12) si svolgerà lunedì 2 luglio allo stadio “Speroni” e avrà come referente il bustocco Matteo Tosi, cui va la paternità dell’iniziativa: “In effetti l’idea risale a tanti mesi fa, quando stimolato da mia figlia Viola ne parlai direttamente a Patrizia Testa, da subito mostratasi interessata ad una sezione in rosa della Pro (anche la presidentessa cullava da tempo questa idea), ma da attuare solo in caso di promozione della prima squadra in serie C. Nel frattempo ne ho pertanto approfittato per informarmi sulle realtà cittadine (il Beata Giuliana di Bruno Tridico), parlando anche con Alex Gorletta che da qualche anno allena prime squadre femminili. Una volta vinto il campionato, ho richiamato la Testa e ho sentito anche Gigi Farioli (Assessore allo Sport): una cosa tira l’altra… ed eccoci qua, anche se non nascondo che avrei voluto promuovere diversamente il progetto (con volantini e quant’altro da diffondere capillarmente in città) per dare un’adeguata visibilità a livello di immagine e comunicazione. Ma i tempi ristretti ci hanno costretto ad una versa corsa contro il tempo, conclusasi comunque con un lieto fine: nell’anno del centenario la Pro Patria potrà annoverare la prima formazione femminile della sua gloriosa storia.

Il ritorno tra i professionisti – conferma la presidente Patrizia Testaci ha dato la spinta per dare corpo a un’idea che cullavo già da un po’, e cioè quella di aprire anche alle donne le porte dello Speroni e della Pro Patria. Come mio solito, farò un passo alla volta, e assieme al mio staff, per ora, abbiamo deciso di limitarci a una scuola calcio per bambine fino a 12 anni, così da poterci concentrare sull’aspetto ludico ed educativo che è proprio del calcio e di ogni sport di squadra”.

Niente campionati in vista quindi, ma un anno di allenamenti per prendere confidenza con il pallone e con le sue regole, anche se già si parla di amichevoli su misura e di qualche piccolo torneo per mettere in pratica quanto imparato, iniziando ad assaggiare il clima partita: “Sono convinta – continua la presidentessa – che le bambine avranno modo di divertirsi e di crescere insieme al nostro staff, anche senza un vero e proprio campionato. A quello penseremo a partire dalla stagione successiva, quando speriamo di dare vita anche a una formazione under 16 e, magari, a una prima squadra, sull’esempio del Beata Giuliana, che abbiamo voluto invitare a questa iniziativa per celebrarne sia i risultati che il ruolo di apripista cittadino in questo senso”.

Sono davvero contento di questa iniziativa – sottolinea Gigi Farioli – perché, oltre a sfidare un vetusto pregiudizio sulla dicotomia donna/pallone, nasce in un clima di collaborazione tra due società che potrebbero invece vedersi come rivali. Spero quindi che questo piccolo passo possa essere d’esempio per tutte le realtà calcistiche bustocche, a partire dalle altre che vorranno avvicinarsi al femminile, ma non solo. Condivido anche questo inizio improntato più al divertimento e all’apprendimento che alla competizione, perché la dimensione formativa delle discipline sportive è proprio il collante ideale tra le mie due deleghe, allo sport, appunto, e all’educazione. Mi fa piacere, quindi, che la Pro Patria abbia scelto di coinvolgermi nel varo di questo ambizioso progetto e non mancherò di rilanciarlo nelle elementari cittadine con la ripresa dell’anno scolastico. La speranza, ovviamente, è che Pro Patria e Beata Giuliana possano scrivere col tempo altre pagine di quella storia agonistica al femminile che è uno dei fiori all’occhiello della nostra Busto, da Maria Piantanida (cui è intitolato il PalaYamamay – ndr) ad Arianna Castiglioni (campionessa di nuoto), passando ovviamente dalle mie amate farfalle (le pallavoliste della Uyba, senza nemmeno dimenticare – nell’ambito degli sport di squadra in rosa – le cestiste dell’allora Angstrom/Cavelli)”.

Abbiamo accettato con grande orgoglio questo invito – chiosa Bruno Tridico, presidente del Beata Giuliana con un passato nei ranghi societari tigrotti – sia per il prestigio della Pro Patria, sia perché ci fa piacere veder crescere un movimento che abbiamo inaugurato con tanta fatica e con la caparbietà di tante ragazze, Alice Cislaghi su tutte. Parteciperemo a questa giornata e, magari, troveremo anche qualche sorella maggiore, zia o mamma interessata ad aggregarsi al nostro gruppo e a sperimentarsi sul rettangolo verde insieme a noi. Poi, chissà, da cosa nasce cosa, si dice, e i nostri progetti potrebbero incrociarsi davvero con quelli della Pro Patria per dar vita a una collaborazione per le stagioni a venire. Staremo a vedere”.

Tante belle parole, tutte condivisibili, se non fosse per il solito e atavico problema che da anni affligge la Pro Patria: i campi d’allenamento, totalmente inadeguati (non dimentichiamo che per tutto l’anno i tigrottini si sono allenati in un’autentica fossa dalle dimensioni e dall’illuminazione imbarazzanti…) per una realtà professionistica: il Sindaco, in un intervento pubblico in occasione dei festeggiamenti dello scudetto della Pro, ha promesso la sistemazione del nuovo campo in erba entro settembre: staremo a vedere, anche se resta la consapevolezza che un terreno in sintetico – benché più costoso – sarebbe stata la soluzione più consona”.

OPEN DAY TIGROTTE
Lunedì 2 luglio alle ore 17.00 è previsto presso lo Stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio (Via Ca’ Bianca, 42) un open day per tutte le bambine under 12 che vogliano mettersi alla prova. Per partecipare all’open day non è necessario prenotarsi prima. Le bambine dovranno soltanto essere munite di documento d’identità e i propri indumenti da gioco. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il nostro referente Matteo Tosi al n. 333 4757277.

OPEN DAY TIGROTTI
Si terranno nei giorni di domenica 1 luglio e domenica 8 luglio gli open day dell’attività di base per la prossima stagione sportiva biancoblù: domenica 1 luglio presso lo stadio “Speroni” di Busto Arsizio, domenica 8 luglio presso il campo sportivo di via Carreggia a Cardano al Campo.
Gli orari per entrambe le giornate sono i seguenti:
ore 10.00: categoria 2008
ore 11.30: categorie 2010 e 2011
ore 14.30: categoria 2009
ore 16.30: categoria 2007
ore 18.00: categoria 2006

OPEN DAY GIOVANISSIMI 2005
Si terrà martedì 3 luglio l’open day per la categoria Giovanissimi 2005 della prossima stagione sportiva. L’open day si terrà presso lo Stadio “Carlo Speroni” alle ore 18.00. Per partecipare agli open day non è necessario prenotarsi prima. I bambini dovranno soltanto essere muniti di visita medica in corso di validità, documento d’identità e i propri indumenti da gioco.

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