MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
Opera Domani, il Rigoletto debutta al Teatro Sociale

Il circuito di Opera Domani torna a Busto Arsizio per promuovere il "Bel canto" tra i bambini delle scuole cittadine, con la rappresentazione del Rigoletto, al Teatro Sociale

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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L’opera lirica, solo in apparenza, è difficile da proporre a bambini e ragazzi.  Lo dimostra il successo di Opera Domani, un progetto di Aslico (Associazione Lirica e Concertistica italiana), il format nazionale (ed internazionale) pioniere di educazione alla lirica per i più piccoli, che torna a Busto Arsizio, a grande richiesta, dopo il successo della scorsa edizione.

L’obiettivo è quello di promuovere la cultura e la conoscenza del “bel canto”, con un progetto ad hoc che approda dapprima nelle aule scolastiche e poi a teatro.

Lo spettacolo debutterà a Busto Arsizio mercoledì 19 febbraio con ben tre rappresentazioni del Rigoletto “I misteri del Teatro”, di Giuseppe Verdi, in un adattamento dedicato ai più giovani, con la regia di Manuel Renga.

Il progetto ha lo scopo di formare il pubblico di domani attraverso una specifica azione educativa che parte dalla scuola e che coinvolge attivamente tutti i partecipanti: gli alunni  coinvolti sono 1.552, 150 gli insegnanti. Parteciperanno una ventina di scuole di Busto Arsizio, oltre ad alcuni istituti di Cavaria, Uboldo, Gemonio e Gallarate.

“Questo progetto è estremamente ambizioso, è un percorso di formazione, di iniziazione ad un genere così elevato come l’opera, perché, almeno nella nostra città, riteniamo sia necessario costruire il pubblico di domani – afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura, Manuela Maffioli -. Lo sforzo e l’investimento che l’Amministrazione comunale sta conducendo nel settore della cultura ci vede impegnati anche su fronti così arditi e coraggiosi, come può sembrare quello della grande musica classica. Non è una cultura lontana dalla gente ma vuole offrire ai cittadini anche la possibilità di elevarsi, di arricchirsi, di formare i più giovani. Questa scommessa è stata ampiamente vinta l’anno scorso,  c’erano 1500 bambini che si sono succeduti nella sala del teatro Sociale – prosegue Maffioli -. Quest’anno sono più o meno lo stesso numero, ma Opera domani non ruota solo intorno ai bambini, è un percorso che ruota intorno al sistema scuola: sono 150 gli insegnanti coinvolti che hanno lavorato in classe con i bambini. E’ un’occasione importantissima per i nostri bambini ed è un’occasione che inserisce le nostre scuole e la nostra città in un circuito internazionale, Busto non poteva mancare a questo progetto, i bambini non potevano non vedersi offrire una possibilità così straordinariamente importante. Spero possa diventare una tradizione a prescindere dall’Amministrazione in carica, perché è un bel modo per coinvolgere la città e i bambini”.

Grande soddisfazione anche per Luca Galli, presidente del Teatro Sociale: “Il nostro Teatro si apre a tutte le iniziative promosse dalla città di Busto, con produzioni di alta qualità che coinvolgono ampie fasce di cittadini. Non è affatto vero che la città è morta, noi abbiamo in programma più di 110 serate. Fare educazione sull’opera è sempre stato un nostro sogno nel cassetto”.

Alessandra Veronesi di Aslico, spiega: “Opera domani indossa vesti drammatiche, ma come sempre a misura di bambino. Il Rigoletto verrà letteralmente messo in scena, grazie ad un allestimento di teatro nel teatro che permetterà di scoprire le maschere e le magie del mondo teatrale pur accostandosi ai temi più caldi in questa fascia di età”.

I bambini arriveranno a Teatro portando con sé una mascherina ed il bastone della pioggia che utilizzeranno partecipando attivamente alla rappresentazione scenica. Prenderanno parte, inoltre, a due coreografie con la lingua dei segni. Novità di quest’anno, Opera Education ha realizzato un videogioco che potrà essere utilizzato dai ragazzini tramite smartphone oppure computer, sul tema dei mestieri del Teatro.

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