INVESTIMENTO DI 1 MILIONE 200MILA EURO
Ospedale di Busto, l’assessore Gallera inaugura tre nuovi macchinari

Un angiografo in Emodinamica, una Tac in Radiologia e una gamma camera in Medicina nucleare. L'assessore regionale al Welfare Gallera sottolinea: "Lavoriamo per mantenere elevate le prestazioni degli attuali presidi". E sull'ospedale unico: "A gennaio l'accordo di programma"

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Tre apparecchiature di alta tecnologia per l’ospedale di Busto Arsizio: un angiografo in Emodinamica, una gamma camera in Medicina Nucleare e una Tac in Radiologia sono state inaugurate giovedì alla presenza dell’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera , del direttore generale dell’ASST Valle Olona, Eugenio Porfido, e dei rappresentanti delle istituzioni cittadine.

Un investimento importante che supera complessivamente il milione e duecentomila euro.

“L’attenzione di Regione Lombardia è massima verso i suoi presidi ospedalieri – ha sottolineato Giulio Gallera –. Stiamo investendo risorse importanti nell’ambito sanitario, che riguardano l’innovazione tecnologica e la qualificazione strutturale. Poche settimane fa abbiamo stanziato la cifra record di 202 milioni di euro per il sistema regionale. Di queste risorse, 7,5 milioni sono stati destinata all’Asst Valle Olona, a conferma dell’attenzione nei confronti dei servizi per i cittadini di questo territorio e a supporto dei validi professionisti e manager che lavorano in questa azienda”.

Gallera fa il punto sul futuro ospedale unico: “Entro gennaio intendiamo firmare l’accordo di programma e organizzeremo anche un incontro con i sindaci del territorio. Nel frattempo lavoriamo per mantenere elevate le prestazioni degli attuali presidi. Abbiamo recuperato risorse dal bilancio per il rinnovo delle tecnologie, continueremo a mantenere alta la qualità della sanità lombarda. Il problema – prosegue – è la mancanza di medici, facciamo i bandi ma nessuno partecipa.  La modernità dei nostri macchinari e delle tecnologie può far sì che i professionisti vengano a lavorare nei nostri presidi. Un ulteriore passo avanti è stato fatto con l’introduzione del ‘Decreto Calabria‘ che ha invertito la tendenza e prevede un incremento di risorse per il personale. Poter reclutare personale da mettere in corsia è la priorità. Finalmente gli specializzandi potranno avere un grado più elevato di autonomia e sarà una boccata d’ossigeno anche per i turni dei medici”.

Il direttore generale dell’Asst Valle Olona, Eugenio Porfido, sottolinea: “Questo risultato è stato ottenuto in tempi molto rapidi  grazie ad efficace un lavoro di team. Con i nuovi macchinari potremo migliorare  la diagnosi, accelerare i tempi e perfezionare la cura delle patologie”.

Il sindaco Emanuele Antonelli ha partecipato al taglio del nastro insieme all’assessore  all’Inclusione Sociale, Osvaldo Attolini, e al consigliere comunale Alessandro Albani.

“Grazie per questo ‘triplete’ a Regione Lombardia e a tutti i medici che lavorano qui  – ha dichiarato il sindaco – è la dimostrazione che l’ospedale ‘vecchio’ non è stato affatto abbandonato ma si investe sempre moltissimo”.

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