Novità per la realizzazione dell’Ospedale Unico
Ospedale di Busto, inaugurato il nuovo reparto di ostetricia e ginecologia

Sforzo economico da oltre 5 milioni di Euro per ristrutturare uno dei poli materni infantili più importanti della Regione, con circa 1.400 parti all’anno. Ospedale unico, l’assessore Gallera annuncia: “La Regione lo finanzierà senza l’aiuto dei privati”

GIOGARA
Il taglio del nastro

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Inaugurato all’ospedale di Busto il nuovo reparto di ostetricia e ginecologia.

Lunedì 29 gennaio il taglio del nastro al secondo piano della palazzina Ogp, con il direttore generale Giuseppe Brazzoli, l’assessore regionale al welfare Giulio Gallera, il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo, il consigliere regionale Luca Marsico, il vicesindaco di Busto Isabella Tovaglieri e gli assessori Paola Magugliani e Miriam Arabini.

“Per me è motivo di orgoglio e di soddisfazione, è la realizzazione di un obiettivo che inseguivamo da nove anni – afferma il primario Paolo Beretta – un reparto nuovo, confortevole, moderno, al passo con i tempi. Ѐ stata completata un’opera strutturale con le professionalità che hanno dimostrato una crescita continua. Uno spunto di innovazione per migliorare la soddisfazione dell’utenza ma anche stimolare la creazione di modelli assistenziali che tendano sempre di più a criteri di eccellenza”.

L’assessore Gallera ha sottolineato “lo sforzo economico compiuto per ristrutturare uno dei poli materni infantili più importanti è di 5 milioni e 300 mila euro. L’attenzione al tema della sanità è sempre massima” e ha annunciato importanti novità sull’ospedale unico che sorgerà a Beata Giuliana. La Regione ne finanzierà la realizzazione utilizzando fondi propri senza l’aiuto dei privati: “Entro dieci anni Busto e Gallarate avranno il nuovo ospedale”.

IL NUOVO REPARTO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA

Il primario, Paolo Beretta, ha ricordato quando nel 2009 iniziò a dirigere la struttura, con dieci medici, camere a tre letti senza servizi, un blocco parto che ancora conteneva al suo interno il primo soccorso ginecologico. “Già allora raggiungemmo i 1.303 parti, successivamente abbiamo superato i 1.400 e nel 2017 siamo stati gli unici, a livello provinciale, ad avere un incremento di parti”.

Il reparto di ostetricia e ginecologia di Busto vanta una serie di numeri eccellenti: “I parti cesarei non hanno mai superato il 22 per cento, offriamo gratuitamente la parto analgesia h24 e siamo il terzo centro lombardo per la raccolta del sangue cordonale. Ogni anno vengono effettuati dai 900 ai 1.000 interventi, è in aumento la chirurgia oncologica che non è mai scesa sotto i cento casi. La chirurgia ginecologica è privilegiata con tecniche mini invasive, più dell’85 per cento delle donne non subiscono laparotomia e vengono svolte oltre 16 mila prestazioni ambulatoriali all’anno”.

Il nuovo reparto presenta camere a due letti dotate di servizi igienici, un blocco per il primo intervento ostetrico ginecologico, una nuova sala operatoria per tutti gli interventi ostetrici in neonatologia, nuove apparecchiature e culle per la terapia intensiva neonatale.

Grande la soddisfazione del direttore generale Giuseppe Brazzoli: “Consegniamo un nuovo contenitore ad una realtà che già esiste, lavora bene ed è riconosciuta”.

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