sesta edizione del progetto
“Pallavolo ed energia pulita” nelle scuole bustocche grazie ad Unet

Unet Energia Italiana, in collaborazione con Uyba Volley Busto Arsizio, torna sui banchi delle scuole primarie di Busto per trasmettere alle nuove generazioni l'importanza e i valori dell'energia pulita

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

L’iniziativa, avviata il 16 aprile da Unet Energia Italiana, società di vendita nel mercato libero di energia elettrica e gas, torna sui banchi di scuola in collaborazione per la sesta edizione del progetto “Pallavolo ed energia pulita”, nato per raccontare alle nuove generazioni i vantaggi delle energie rinnovabili e i loro molteplici utilizzi. L’iniziativa è in collaborazione con la Uyba Volley Busto Arsizio, che già nei mesi scorsi ha tenuto lezioni di minivolley nelle scuole coinvolte, nell’idea che anche la pallavolo sia un perfetto esempio di “energia pulita”.

Il progetto nasce dalla convinzione che l’energia del futuro sia un’energia verde, che non inquina l’ambiente: ecco perché è importante educare i bambini di oggi che saranno la generazione del futuro. Per quasi un intero mese, gli alunni delle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie di Busto Arsizio incontreranno quindi i tecnici di Unet Energia Italiana, che racconteranno loro con video, immagini e dispense cosa significa produrre e consumare energia rinnovabile, come funzionano i sistemi di accumulo fotovoltaico e come i pannelli, che raccolgono l’energia del sole, siano in grado di trasformarla in energia elettrica. Senza tralasciare preziosi consigli su come risparmiare energia: sono le pallavoliste Alessia Orro e Valentina Diouf a fornire degli spunti curiosi, accanto agli interessanti suggerimenti della campionessa di beach volley Marta Menegatti. Le scuole coinvolte sono: S. Anna, Pontida, Pascoli, Tommaseo, Crespi, Morelli e Pertini.

Al termine del ciclo delle lezioni, sarà consegnato l’attestato di “Ambasciatore di un mondo pulito” a tutti gli alunni, i veri protagonisti di questa edizione del progetto scuole che sicuramente avranno sviluppato una nuova coscienza green.

A conclusione dell’iniziativa, inoltre, anche quest’anno il PalaYamamay ospiterà una cerimonia finale, che si svolgerà a inizio giugno; in quest’occasione sarà protagonista un altro tipo di energia, quella creativa dei ragazzi: saranno infatti premiati i progetti più belli ed interessanti, elaborati al termine delle lezioni a scuola.

Giuseppe Pirola, presidente di Unet Energia Italiana, dichiara: “Tengo molto a questa iniziativa che via via ha coinvolto sempre più ragazzi. L’idea è di parlare ai più giovani di temi importanti come il corretto sfruttamento delle risorse energetiche, l’esigenza di incrementare l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’importanza di adottare comportamenti consapevoli verso il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente. Non si tratta di concetti puramente teorici: l’energia rinnovabile è già realtà. Unet Energia Italiana è infatti presente sul territorio di Busto Arsizio con la sponsorizzazione della squadra di volley della città e con l’impianto fotovoltaico del parcheggio del PalaYamamay, che produce quasi 900mila kWh l’anno, pari al fabbisogno di oltre 1000 famiglie.

Questa è la riprova che produrre energia pulita non è solo possibile, ma anche la strada giusta da percorrere, ed è importante che i ragazzi, che sono gli adulti del futuro, lo sappiano fin da piccoli. Il binomio con la pallavolo è perfetto: la pallavolo è energia pulita, è uno sport che continua a portare in campo i valori dell’integrità e della cultura delle regole ed è bello poter condividere tutto questo con i ragazzi”.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA