LA MEDAGLIA D’ORO PARALIMPICA SI RACCONTA
Paolo Cecchetto “più veloce del destino”

Rivivere e far rivivere, nell’essenza più vera e profonda, la sua vittoria alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Incontro organizzato dall’Associazione culturale “Il Prisma”

Ottavio Tognola

castellanza

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Rivivere e far rivivere, nell’essenza più vera e profonda la sua vittoria alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Paolo Cecchetto, nell’incontro organizzato dall’Associazione culturale “Il Prisma”, in collaborazione con Area Giovani Castellanza, è stato oratore diretto della sua splendida performance “più veloce del destino”.

Cecchetto, a 49 anni, dopo vittorie nazionali e internazionali, medaglie e titoli iridati, ha coronato con l’oro paralimpico la sua carriera di atleta.

Una carriera che è andata oltre la disabilità e la sfortuna personale, dopo l’incidente motociclistico che a 20 anni lo ha reso paraplegico.

Il mondo della disabilità. Nell’incontro moderato dal giornalista Francesco Caielli, è stato evidenziato ogni aspetto della disabilità, come va affrontata e vissuta non solo nello sport ma all’interno della quotidianità.

Un mondo ricco di umanità ed emozioni, com’è emerso nell’incontro organizzato dal “Prisma” nella bella cornice della Concessionaria Renault Paglini, che va fatto conoscere anche all’esterno, ad un pubblico più ampio. Sarà questa la prossima mission di Cecchetto, incominciando a proporre incontri nelle scuole, dopo la sua splendida medaglia d’oro olimpica.

 

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