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Parchi chiusi a Busto Arsizio

I parchi di Busto Arsizio saranno chiusi al pubblico da venerdì 13 marzo fino a data da destinarsi. Lo ha comunicato il sindaco Emanuele Antonelli. La decisione è stata presa per limitare al minimo qualsiasi forma di aggregazione (dopo gli assembramenti visti nei giorni scorsi) e agevolare l’attività delle Forze dell’Ordine, che così non saranno chiamate a controllare queste aree.
Per lo stesso motivo, i parcheggi solitamente a pagamento saranno liberi e gratuiti: “Non possiamo impegnare gli agenti in controlli che in questi giorni dobbiamo considerare superflui”, ha spiegato Antonelli.

La notizia è stata comunicata ai cittadini anche tramite il servizio di informazione telefonica denominato “Alert System” appena inaugurato (qui le informazioni per iscriversi gratuitamente [1]).
Antonelli ha ribadito le misure previste dal nuovo decreto governativo [2] per limitare la diffusione del coronavirus.
In particolare: “Si può uscire solo per lavoro, motivi di salute (andare dal medico o in farmacia) e per fare la spesa. Si può andare ad assistere persone malate. Si può portare a spasso il cane ma solo nelle vicinanze dell’abitazione.
Non si può andare a trovare gli amici e familiari se non per gravi motivi, vietate feste e cene in casa”.

Antonelli si appella che ai genitori che, “pur comprendendo la difficoltà di gestione dei figli, dovranno vigilare sulle attività dei ragazzi, affinché i sacrifici richiesti a tutti non siano vanificati da comportamenti ‘leggeri’ di alcuni”.
“Ricordatevi – prosegue – che quando uscite, anche a piedi, dovete portare l’autocertificazione che giustifica il motivo dello spostamento. Chi non rispetta le disposizioni sarà denunciato. Lo ripeto ancora una volta: per il bene di tutti dovete, dobbiamo, rimanere a casa. Dobbiamo essere responsabili verso noi stessi e verso gli altri. È un sacrificio, è un obbligo ma è anche un dovere, che ci permetterà di superare questo periodo terribile e di ripartire”.