DOPO LA FESTA DEGLI INNAMORATI
Parlare d’Amore

Gianluigi Marcora

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San Valentino è passato. Ne parliamo adesso, senza sussulti, senza enfasi, senza eccessi. Ne sottolineiamo la data (14 febbraio) solo per… cronologia di tempo. Tuttavia, a noi interessa parlarne, un po' per avere sottomano il "termometro" passionale e un altro po' per guardare in giro come va l'economia.
 
Sotto l'aspetto passionale chi ha goduto di più per la "solennità" appartiene alle categorie dei fioristi, gioiellieri, profumieri, pasticcieri, ristoranti e articoli da regalo in genere. Non che i negozianti interpellati abbiano fatto salti di gioia, ma "un po' il commercio s'è mosso" hanno detto. Ed è buona cosa. Non solo per l'economia "che gira", ma per offrire al lavoro la giusta dignità.
Il regalo o il "cadeau" (detto alla francese) è una forma di educazione, ma pure di sentimento. Ricordarsi della persona amata è sempre un piacere e un sorriso condiviso è sempre un dialogo apprezzato che fa sospirare d'amore. Offrire è sempre meglio di ricevere, ma ricevere entrambi è sempre meglio.
Bello sentire i commenti  e scrutare dove va a finire la fantasia rispetto allo stupore del tutto personale che ciascuno mette in questa bellissima tradizione. Di fronte a un mazzo di fiori (specie le rose rosse) ci può stare un anello di fidanzamento o un gioiello per la moglie o per la persona amata (nessun limite alla necessità) e accompagnare il gesto con un pensiero carino.
 
A proposito: proprio noi abbiamo inventato una maniera carina e "solenne" per parlare d'amore. E non solo per San Valentino. I più fortunati (e non tutti i negozi) hanno ricevuto un libriccino tascabile col titolo SOLO AMORE con scritto alcune poesie scaturite da una mente innamorata. Quattro libriccini con quattro colori differenti con dentro in ciascun libriccino riflessioni e poesie d'amore. Ovvio che le poesie non sono uguali per i quattro libriccini, ma per avere la collezione completa occorre munirsi dei quattro libriccini.
Ciò che li differenzia è il colore del libriccino. In modo da sapere a priori che le poesie del libriccino con copertina di colore rosso sono differenti dalle poesie contenute nel libriccino con la copertina di colore blu. Idem per gli altri due libriccini. Ci siamo spiegati? Auspichiamo di sì!
 
Il contenuto poetico di ogni libriccino è "collaudato" su Facebook. Gli scritti sono iniziati due anni fa (su ispirazione) e ogni Poesia o ogni Riflessione hanno ottenuto una marea di "mi piace" con la maggioranza dalle Donne, ma pure gli Uomini si sono dimostrati attenti e interessati alla Poesia e al Sentimento.
Su Facebook se ne leggeva qualcuna di Poesia: nei libriccini se ne possono leggere tante e… valutarle. Poi, i libriccini si possono conservarle e "consultarli" quando si ha bisogno di un pizzico… d'Amore.
 
Tutto ciò per dire cosa? Che è bello volere bene e sentirsi voluti bene. Che nonostante l'aridità della vita, esistono ancora sentimento e passione. Che l'attrazione fra una Donna e un Uomo (parlo per me, rispettando ogni altro tipo di coppia) esiste ancora e sfocia nell'Amore. Che non si può vivere senza Amore. Che la sensibilità di chi ama è enormemente migliore rispetto a chi dice di non credere all'Amore.
 
Fermiamoci qui col sentimento, altrimenti va a finire che ci scambiano per… agente matrimoniale e proprio non è il caso. Che aggiungere, quindi? Un pizzico di analisi sui regali. D'accordo il tempo di crisi, ma al cuore non si domanda (si dice) e quando la crisi "morde" c'è chi può e compra i gioielli e chi "non può" va a parlare d'amore con un fiore, un cioccolatino, una cena a lume di candela o in mezzo a tutti gli altri per poi andare in una discoteca o al cinema, ma sicuramente per trascorrere una serata diversa.
 
Conti in tasca non li facciamo a nessuno. Ciò che ci preme sottolineare è la validità della Tradizione che deve sempre rimanere accesa dentro il cuore di ognuno. Quando si discute d'amore non c'è data che tenga e – visto che ci siamo – anche noi abbiamo parlato della Festa dell'Amore (appunto San Valentino) dopo il 14 febbraio. S'è fatto apposta. Non per irriverenza, ma (come per la Festa della Donna 8 marzo o la Festa della Mamma, a maggio – ci sarebbe anche la Festa del Papà, ma è un po'… di serie B) per insistere sul concetto che l'Amore non ha età, non ha data, non ha paletti, ma è sempre gradito in ogni attimo di Vita… purché ci sia. Buon… Amore a tutti!

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