basket solidale
“Partita della Vita” tra vecchie glorie della Gorlese per ricordare Fabio Porta

Il mitico play numero 7 della Gorlese, a nove anni dalla sua prematura scomparsa, è stato ricordato in una partita solidale da chi con lui e prima di lui ha fatto la storia della pallacanestro a Gorla Maggiore. 1.800 Euro raccolti per la ricerca

Ottavio Tognola

GORLA MAGGIORE

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Ricordare è vivere. Fabio Porta, mitico play numero 7 della Gorlese Basket, è stato ricordato con una grande testimonianza d’amore e di affetto da tutta la comunità gorlese, dal Sindaco Pietro Zappamiglio ai dirigenti, collaboratori, ex giocatori ed ex allenatori della grande società cestistica del paese, durante la “Partita della Vita” di venerdì 27 settembre. Sul parquet del PalaGorla si sono sfidate le “vecchie glorie” della Gorlese Basket, molte delle quali ex compagni di squadra del compianto Fabio. “Partita della Vita” che ha visto scendere in campo anche i giovani dei Draghi Gorlazy, la nuova società di basket del paese ripartita qualche anno fa con la speranza di ripercorrere le gesta della mitica Gorlese, per un fine nobile e benefico, quello di raccogliere fondi per sostenere la ricerca e la cura delle malattie del sangue, in particolare la leucemia, creando un forte connubio tra Gorla Maggiore la Fondazione rappresentata da Roberto Cairoli, direttore del reparto di Ematologia dell’Ospedale Niguarda di Milano.

Due squadre di ex, una rossa e una bianca, si sono affrontate con lo stesso spirito agonistico di quando erano impegnate in campionato, a dispetto della loro carta d’identità. Con Giglio e Borghese sul parquet c’era ancora l’inseparabile amico e compagno Fabio, con la sua maglia numero sette di play prorompente, sgusciante, veloce.

A ricordare Fabio, in una bella serata di sport e solidarietà, con oltre 1.800 Euro di donazioni, altri ex grandi giocatori della Gorlese, da Mauro Buzzi Reschini, a Marco Dellacà, Angelo Galmarini, Lupo Galmarini, oltre all’ex ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e a tantissimi altri che si sono ritrovati rivivendo partite indelebili così come indimenticabili sono stati gli anni di Innocente (Centino) Cattaneo, giocatore icona della Gorlese nell’era della presidente Agostina Borsani.

È toccato poi all’attuale squadra dei Gorlazy, che parteciperà al prossimo campionato di promozione, scendere sul parquet per un’amichevole, un ulteriore attestato di vicinanza e di amicizia nei confronti di Fabio Porta e dei suoi familiari. Play col numero 7 che, con la squadara del suo paese ha iniziato a giocare a pallacanestro fin dagli anni del minibasket, compiendo tutta la trafila delle giovanili fino a giungere alla serie C1. Insomma, un esempio per tutti i componenti dell’attuale rosa dei Gorlazy, da quest’anno guidati in panchina da un ex giocatore della Gorlese Angelo Galmarini, chiamato ora a riportare in categorie più consone alla suo blasone la società cestistica di Gorla Maggiore.

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