Profilo Simec Group Srl
Passione giovane per conquistare il futuro

Nel 1960 il processo di progressiva industrializzazione dell’Italia è in fase di accelerazione: un segno evidente della trasformazione dell’intero sistema Paese è il numero di addetti all’industria che supera quello degli addetti all’agricoltura. In quel di Busto Arsizio...

Luciano Landoni

OLGIATE OLONA

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Nel 1960 il processo di progressiva industrializzazione dell’Italia è in fase di accelerazione: un segno evidente della trasformazione dell’intero sistema Paese è il numero di addetti all’industria che supera quello degli addetti all’agricoltura.

In quel di Busto Arsizio si consolida e cresce a ritmi elevati il comparto tessile trainando anche altre attività industriali, compresa la realizzazione di rulli per la stampa dei tessuti.

E’ proprio in questa fase storico-economica della provincia di Varese (una delle culle dell’industria made in Italy) che si inserisce la vicenda umana e imprenditoriale di Renato Della Torre, scomparso all’inizio di maggio di quest’anno all’età di 76 anni.

“Sì, mio padre – dice Emilio Della Torre, classe 1967, amministratore delegato di Simec Group Srl di Olgiate Olona, che dirige con le sorelle Laura e Simona – cominciò proprio così nel 1960: tanto entusiasmo, altrettanta passione  e … un pacco di cambiali. La nostra attività nasce dunque al servizio del comparto tessile come galvanica e incisoria per la stampa su tessuti. La curiosità e la voglia di fare sempre cose nuove, poi, ha portato a sondare un nuovo mercato in forte sviluppo: quello del packaging. Le esigenze, in quel periodo storico, erano basiche, ma l’azienda – prosegue Emilio Della Torre –  investì comunque massicciamente in quel settore creando una collezione di stampi realizzati manualmente che fino a 5-6 anni fa, nonostante continui investimenti in tecnologia, non siamo stati in grado di riprodurre con un livello qualitativo comparabile”.

Oggi Simec Group è un’impresa industriale di riferimento in moltissimi settori merceologici e le sue realizzazioni rappresentano il cuore delle linee di produzione trasferendo liquidi o nobilitando materiali, oppure modificandone le strutture di carta, tessuto non tessuto, materie plastiche.

Gli impianti tecnologicamente avanzati di Olgiate Olona e Montefino sono in grado di produrre integralmente o di effettuare lavorazioni di superficie su rulli di lunghezza variabile: da pochi centimetri fino ad arrivare a 8 metri, con un peso di 25 tonnellate.

La vostra è una produzione estremamente diversificata?

“Assolutamente sì. Vale la pena sottolineare che quasi il 70% dei nostri macchinari sono progettati e costruiti da noi stessi per le nostre specifiche esigenze. Questo significa reinvestire integralmente tutti gli utili per il costante miglioramento del processo produttivo”.

Simec Group fattura annualmente 18 milioni di euro, il 70% viene indirizzato verso i mercati internazionali, e impiega complessivamente 90 persone.

“C’è poi un mercato dell’indotto rilevante – precisa Emilio Della Torre – sia a livello economico, sia per impiego di persone. La nostra tipologia di produzione richiede infatti molti trattamenti finali: da quelli galvanici a quelli termici, affidati a terzisti che spesso sono nostri partner consolidati”.

Parlava prima degli investimenti finalizzati all’innovazione. Vale a dire, in concreto?

“Circa il 6,5% degli interi ricavi ogni anno. Al nostro interno riveste un’importanza strategica la gestione e l’analisi dei cosiddetti big data: è così che possiamo contare sul sistema SDB (Simec Digital Background) da cui deriva, tanto per citare un beneficio, il nostro magazzino predittivo mediante il quale riusciamo ad anticipare le richieste dei nostri clienti”.

La digitalizzazione produttiva richiede professionalità tecnicamente preparate e anche mentalmente disposte a convivere con il cambiamento continuo: un binomio non così semplice da ottenere.

“Proprio per questo crediamo da sempre nei giovani e investiamo su di loro e per loro. Collaboriamo intensamente con gli Istituti scolastici superiori del territorio e ospitiamo spesso anche i giovanissimi studenti delle Scuole medie inferiori. Per noi l’alternanza scuola-lavoro assume un ruolo rilevante. Con i giovani occorre avere la pazienza e la perseveranza giuste per trasmettere loro la passione del e per il lavoro. E’ solo la passione che ti permette di sopportare gli inevitabili sacrifici, è solo la passione che ti fa venire la voglia di imparare e migliorare ciò che è stato fatto da altri prima di te. Stiamo lavorando, io con le mie sorelle, per fare in modo che i giovani che entrano in Simec Group, a cominciare dai nostri figli, trovino una mentalità operativa il più possibile vicina alla loro. I giovani devono sentire che il contesto nel quale sono inseriti è favorevole e disposto quindi a fornire loro delle opportunità concrete di crescita. E’ proprio la mancanza di questa consapevolezza che rende l’Italia un Paese per vecchi, causando la fuga dei cervelli più brillanti e la permanenza … degli altri”.

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