Intervento congiunto di carabinieri e vigili di Cairate
Pastore invade campo coltivato, si scatena lite furiosa

Il pastore è stato arrestato per porto abusivo di coltello e resistenza a pubblico ufficiale

CAIRATE

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Giovedì sera a Cairate, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile sono intervenuti in un campo del paese a supporto della pattuglia dei vigili. In corso c’era una violenta lite tra un pastore romeno pregiudicato e un agricoltore del paese. In pratica, si era acceso un furibondo diverbio tra i due contendenti per ragioni dovute al mancato rispetto delle pertinenze delle zone di pascolo; di fatto il pastore romeno, con il suo gregge, aveva invaso i terreni coltivati e non voleva allontanarsi. Il soggetto, in evidente stato di alterazione dovuto all’eccessiva assunzione di alcol, alla legittima richiesta di identificazione da parte degli agenti di Polizia Locale, estraeva e agitava un coltello di venti centimetri prima nei confronti dell’agricoltore e successivamente contro gli operatori di polizia, volendo opporsi ad ogni forma controllo.

L’arrivo dei carabinieri permetteva l’immobilizzazione forzata dell’esagitato che veniva arrestato per porto abusivo di coltello e minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Il pastore romeno sarà processato con rito direttissimo in tribunale a Busto Arsizio.

Da evidenziare, infine, l’efficace collaborazione tra la polizia locale e i carabinieri che hanno operato congiuntamente per sedare un’accesa e improvvisa lite.

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