LA PRESIDENTESSA REPLICA ALLE INSINUAZIONI
Patrizia Testa non ci sta: “Galli colpito al capo, noi insultati”

Post-partita infuocato a Lecco, con Galli colpito al capo da una bottiglietta e con la presidentessa accusata di comprare gli arbitri. La replica: “Dalla Pro Patria una lezione di stile e di civiltà”

GIOGARA

Mattia Brazzelli Lualdi

Lecco

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Nell’incandescente gara del Rigamonti-Ceppi di Lecco, vinta dalla Pro Patria per 3-1 in rimonta, le tre espulsioni inflitte ai blucelesti di casa dall’arbitro Monaco hanno fatto letteralmente perdere la testa al Lecco, in ogni senso. Se in campo è successo quel che è successo (chiedere a Pettarin…), in tribuna le lady biancoblù presenti – dalla presidentessa Patrizia Testa all’addetta stampa Stefania Salmerigo – non hanno avuto certo un’accoglienza ospitale: “Siamo state ripetutamente insultate, senza alcun motivo. Dopo l’espulsione di Bertani, peraltro avvenuta con le stesse modalità di quanto accaduto a Bortoluz nella gara col Caravaggio, c’è chi ha volutamente cercato di aizzare la gente contro di noi in tribuna, anziché dare ben altro tipo d’esempio“.

Ma il meglio, anzi il peggio, si è verificato nel post-partita, con il giocatore biancoblù Leonardo Galli colpito al capo da una bottiglietta, e con la presidentessa della Pro Patria Patrizia Testa accusata ingiustamente: “Di Nunno (patron del Lecco, ndr) in sala stampa ha osato dire che non pago gli stipendi dei giocatori per comprare gli arbitri. In attesa di dare mandato al mio legale per tutelare nelle sedi opportune l’immagine della società, vorrei soltanto informarlo che abbiamo già saldato regolarmente tutti gli emolumenti del mese di dicembre“.

Un sassolino doveroso, prima di una chiusura in stile: “Prima di fare rientro a Busto sono salita sul pullman della squadra per ringraziare dirigenti, allenatori e giocatori perché – seppur insultati, provocati (in sala stampa Di Nunno ha punzecchiato a più riprese a Javorcic, dimostratosi signore nel non replicare alle insinuazioni “avete rubato o non avete rubato? avete pagato o non avete pagato l’arbitro?”) e persino colpiti  – non hanno mai perso il controllo, dando una grande lezione di sport in campo e di stile e di civiltà al di fuori. A tal proposito ci tengo anche a ringraziare il vice presidente e l’addetto stampa del Lecco per la solidarietà dimostrataci”.

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