DONAZIONI E CENE PER IL PERSONALE
Per l’ospedale di Busto. Anche Olgiate dona e si mobilita

La comunità olgiatese non si tira indietro quando si tratta di aiutare gli altri. Anche durante quest’emergenza i cittadini di Olgiate si sono dimostrati pronti e disponibili a fare la propria parte per supportare, per quanto possibile, l’ospedale di Busto Arsizio

Loretta Girola

olgiate olona

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La comunità olgiatese non si tira indietro quando si tratta di aiutare gli altri. Anche durante quest’emergenza i cittadini di Olgiate si sono dimostrati pronti e disponibili a fare la propria parte per supportare, per quanto possibile, l’ospedale di Busto Arsizio.

Alcune realtà hanno deciso di farlo con aiuti finanziari, come ad esempio gli attivisti del Movimento 5 Stelle, che hanno dato “un piccolo contributo per aiutare chi si trova in prima linea in questi giorni difficili – spiega il loro rappresentante in consiglio comunale Paolo Colombo – fare politica vuol dire servire i cittadini, e ci sembra giusto restituire alla comunità quello che è vostro: così la quota dei compensi fin qui ricevuti per l’attività consiliare, 400 euro, è stata interamente devoluta per la raccolta fondi a favore di una struttura a noi vicina, l’Ospedale di Busto Arsizio ASST Valle Olona, i cui generosi guerrieri stanno combattendo duramente la battaglia contro il Covid19”.
Anche l’Associazione Nidomipiace Onlus ha fatto una donazione di 2.000 euro a favore del presidio ospedaliero di Busto Arsizio, “per sostenere il prezioso ed eroico operato dei medici e degli infermieri impegnati in prima linea per affrontare l’emergenza Coronavirus. Non lo abbiamo fatto per raccogliere meriti, complimenti o consensi – sottolinea il Presidente Roberto Lavezzarima perché riteniamo doveroso sostenere chi è impegnato in prima linea, mettendo a repentaglio la propria incolumità, per dare sostegno a chi viene contagiato da questo nemico subdolo ed invisibile, nella consapevolezza che: chi salva una vita, salva il mondo intero”.

Infine, c’è anche chi ha preferito un approccio “più diretto”, per cercare di dare un po’ di sollievo a coloro che si trovano in prima linea a combattere giorno e notte il virus; è quanto hanno fatto la consigliera Sabrina Monfrini e il marito Roberto Del Bosco che, dopo aver parlato con un’amica che lavora in terapia intensiva a Busto Arsizio, hanno deciso di attivarsi per dare sollievo agli infermieri e ai dottori.
Grazie alla collaborazione di Fabio Longhin, della Pasticceria Chiara, e di Matteo Colombo del panificio Colombo, in meno di un’ora sono riusciti a consegnare la cena al personale della terapia intensiva dell’Ospedale di Busto.

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