IL GRUPPO “IDEE IN COMUNE CON IL SINDACO” SI PRESENTA
Percorsi diversi ma valori comuni. E la richiesta di due assessori

Cinque consiglieri, esperienze diverse ma riconducibili al centrodestra, e la richiesta di un’adeguata rappresentanza in giunta. Genoni, Fraschini, Armiraglio, Ghidotti e Provisione presentano il nuovo gruppo

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Cinque consiglieri, esperienze diverse ma riconducibili all’area e ai valori del centrodestra, e la richiesta di un’adeguata rappresentanza nell’esecutivo. Vale a dire due assessorati.
Il nuovo gruppo consiliare “Idee in Comune con il Sindaco”, composto da Paolo Genoni, Donatella Fraschini, Alberto Armiraglio, Roberto Ghidotti e Michela Provisione, si presenta.

“Come dice il nome stesso, abbiamo tante idee e progetti da portare avanti per la nostra città”, spiega il capogruppo Paolo Genoni, eletto in questa consiliatura con la lista Antonelli. Con ben tre medici in squadra, “abbiamo esperienza nell’ambito della sanità, che sarà uno dei più importanti, dalla nuova sede della guardia medica fino ad arrivare al tema fondamentale dell’ospedale unico. Ma ci sta molto a cuore anche l’associazionismo”. Idee “in comune”, appunto: “Essere da soli non è bello. Stare insieme ci dà forza, senza autoreferenzialità”. Nel nome del gruppo c’è anche il riferimento al sindaco: “Per rafforzare la nostra appartenenza alla maggioranza. Potranno esserci delle critiche, ma noi non nasciamo contro nessuno”.

Una realtà caratterizzata da “anime differenti e dalla mancanza di cappelli politici”, precisa la vicecapogruppo Donatella Fraschini, anche lei già esponente della lista Antonelli dopo l’addio a Forza Italia. “Dobbiamo continuare a lavorare per chi ci ha eletto, contribuendo al rilancio dell’amministrazione. La nostra presenza in giunta è necessaria affinché il nostro lavoro porti a dei risultati utili alla città, nel segno della buona politica”.
“Nonostante percorsi diversi, l’unione fa la forza e garantirà buona amministrazione”, aggiunge un altro ex forzista, Alberto Armiraglio.

Anche perché “siamo legati da stima reciproca e dagli stessi ideali. Le eventuali diversità saranno solo un valore aggiunto”, assicura Roberto Ghidotti, tornato nella lista Antonelli dopo una parentesi in Forza Italia.
“In controtendenza con una politica in cui prevalgono le divisioni, tra di noi ha avuto la meglio la voglia di unire”, chiosa Michela Provisione. La quale ha abbandonato il gruppo di opposizione Busto al Centro (la lista di Gianluca Castiglioni, principale avversario di Antonelli alle elezioni), aderendo al nuovo gruppo di maggioranza. Una scelta dettata dal desiderio di “provare a dare un contributo migliore alla città, insieme a dei compagni di viaggio che mi sostengono con una stima che mi permetterà di lavorare in maniera proficua, sempre in un ambito civico”.

Il nuovo gruppo è nato nel periodo in cui il sindaco Emanuele Antonelli è chiamato necessariamente a “ristrutturare” l’esecutivo, dopo l’elezione al Parlamento europeo del vicesindaco Isabella Tovaglieri e le dimissioni di Miriam Arabini.
Un gruppo come il nostro richiede la presenza di due assessori, con una ridistribuzione più ampia di tutte le deleghe – afferma Genoni nel giorno in cui anche Busto Grande-Lombardia Ideale rivendica spazio nell’esecutivo –. Nessun posto riguarderà noi esponenti del gruppo, ma abbiamo amici competenti a cui chiederemo di potersi impegnare per la città”. “Di nomi pronti non ne abbiamo, prima ci confronteremo con il sindaco”, premette Fraschini.
Di certo “al di là del sindaco, non abbiamo una reale rappresentazione nell’esecutivo”. Ciò significa che l’assessore Paola Magugliani, portavoce in campagna elettorale della lista Antonelli, non viene considerata dai diretti interessati una rappresentante del nuovo gruppo.

La presenza di anime diverse senza “cappelli” politici non rappresenta un problema: “La politica è l’arte della mediazione, discuteremo tra noi e troveremo una soluzione senza problemi”, assicura Genoni, precisando come – al di là delle semplificazioni giornalistiche – “nessuno ha mai detto che ci dovrà essere un assessore ciellino. Molti esponenti di Comunione e Liberazione si sono impegnati in politica, sono state fatte cose bellissime e sono stati commessi degli errori. Ma oggi, ogni tipo di impegno sarà a titolo personale”.

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