CON DUE VISORI DI REALTÀ AUMENTATA NEL CORTOMETRAGGIO "HABITAT PINGUINI"
Per i piccoli degenti di Pediatria, un viaggio virtuale all’Acquario di Genova

Un cortometraggio in realtà virtuale, emozionante e coinvolgente, per i bambini ricoverati nel reparto di Pediatria. L'iniziativa nasce dalla collaborazione del Lions Club Bramantesco con l'istituto cinematografico Antonioni

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Una bella novità per alleviare il periodo di degenza dei piccoli ricoverati nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Busto Arsizio.

Dalla generosità del Lions Club Bramentesco, unita alla professionalità dell’istituto cinematografico Michelangelo Antonioni, è nato un progetto che ha consentito di donare due visori “Oculos”, attraverso i quali i  bambini del reparto potranno  compiere un viaggio virtuale nel mondo marino dell’Acquario di Genova, anche dentro le vasche insieme ai delfini e ai pinguini.

I piccoli pazienti, dal proprio letto di ospedale, potranno immergersi nelle profondità degli abissi grazie ad una avanzatissima tecnologia di realtà virtuale e vedere così alcuni filmati  fruibili  tramite i visori di realtà aumentata. Si tratta di vari documentari girati interamente all’Acquario di Genova, dai registi Francesco Rotunno e Ciro Tomaiuoli, tra i quali spicca in particolare il cortometraggio “Habitat Pinguini”, vincitore della XXVII edizione del BA Film Festival come “migliore cortometraggio in Virtual Reality”

Il progetto ha visto, fin dai suoi inizi, la collaborazione di Costa Edutainment, società di gestione dell’Acquario di Genova, da sempre attiva in iniziative e progetti rivolti ai bambini:  “La nostra attività nasce da molto lontano  – spiega la referente Simona Abbondanza – abbiamo già avviato una collaborazione con l’Istituto Gaslini di Genova e ci stiamo attivando per realizzare tante iniziative per offrire intrattenimento e svago ai bambini che stanno vivendo momenti di sofferenza”.

Dal punto di vista cinematografico, il progetto è stato presentato da Gabriele Tosi, fondatore del BA Film Festival: “Nasce dall’incontro con i due registi Rotunno e Tomaiuoli, l’intento era quello di far sì che i piccoli degenti avessero la possibilità di ‘evadere’ in una realtà virtuale. Il reparto della Pediatria di Busto vanta già bellissimi dipinti sulle pareti ma la tecnologia ci consente oggi  di sviluppare anche questo tipo di scenografie virtuali”. L’obiettivo, aggiunge il regista Francesco Rotunno, è quello di “rendere, in futuro, il progetto un vero e proprio protocollo medico”.

Il dono è stato accolto con emozione e riconoscenza dal Primario di Pediatria, Simonetta Cherubini e dal direttore generale dell’Asst Valle Olona, Eugenio Porfido.

L’iniziativa è stata finanziata dal Lions Club Bramantesco: “Per noi è una giornata felice – commenta Giancarlo Balzaretti, governatore Lions  – è un service importante che si inserisce nel tema più generale sul quale ci stiamo attivando, il cancro infantile. Ci auguriamo che questa iniziativa si espanda e sia duratura anche per il futuro”.

Il progetto ha ricevuto il plauso dell’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli: “Questa operazione mette in evidenza il valore trasversale della cultura che si dimostra un valido strumento a sostegno di un bene più grande, quello dei bambini. E’ un orgoglio vedere come protagonista di un’iniziativa così nobile l’istituto Antonioni, è un riconoscimento importante alla qualità e alla professionalità di questa scuola”.

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