Come se non bastasse la grana della fidejussione irregolare
Piscina Manara, acque sempre agitate. Scoppia un nuovo caso

La Sport Management avrebbe chiesto alla Busto Nuoto di sgomberare i propri uffici presenti all’interno della Manara. I consiglieri comunali del Partito Democratico presentano un’interrogazione. “Tutto questo non è normale”

Alessio Murace

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Proprio no, non si tratta del classico fulmine a ciel sereno. Perché i venti di burrasca sulla piscina Manara e sulla gestione in capo alla Sport Management sono forti e presenti da quando l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha decretato che la fidejussione presentata dalla società per aggiudicarsi l’appalto dell’impianto natatorio cittadino non è regolare e che “la mancata costituzione della garanzia definitiva nella forma e nei modi previsti dagli atti gara è sanzionata con la decadenza dell’affidamento”.

“Chi garantirà dunque la continuità dell’attività della nostra piscina? – si chiede il consigliere comunale del Partito Democratico, Massimo Brugnone – Oggi è il 31 agosto. L’altro giorno, il 28, la società che, a detta di Anac, si è aggiudicata irregolarmente la gestione della “Manara” ha presentato come se nulla fosse successo la stagione della squadra di pallanuoto di serie A. Ma in Piscina Manara non si allena e gioca soltanto la pallanuoto. Ci sono i cittadini di Busto a cui deve essere garantita una piscina gestita da una società che ne abbia diritto e c’è la decennale e vittoriosa attività sportiva della Busto Nuoto”.

Proprio sull’attività della Busto Nuoto, che ha una sezione di Nuoto Sincronizzato sviluppata, vincente e ancora indipendente dalla Sport Management, si concentra Brugnone. Insieme ai colleghi di partito, ha sollevato una nuova istanza, con tanto di interrogazione protocollata in Comune.

“In questi giorni – prosegue il consigliere del Pd – mi sono arrivate voci secondo cui la Sport Management negli ultimi anni abbia ridotto sempre più alla Busto Nuoto l’utilizzo degli “spazi acqua” e che addirittura in questi giorni, dopo la sentenza di Anac che annullava l’affidamento della gestione della piscina, abbia chiesto all’Associazione sportiva di Busto di sgomberare i propri uffici presenti all’interno della Manara. Riassumendo: una società arriva da fuori Busto, si aggiudica (in maniera irregolare, dice l’Anac) la gestione della nostra piscina, ci porta dentro una squadra di pallanuoto (di livello ma non cittadina) e, da quanto riportatomi, riduce sempre di più, fino a cercare di cacciare, gli spazi dati alla società storica dove si allenano e vincono gli atleti di Busto Arsizio. Tutto normale?” si domanda Brugnone. E la risposta è lapidaria: “No. Va bene attrarre investitori sul territorio e creare indotto. Ma in maniera legale e preservando le realtà di eccellenza presenti da anni in città. Così proprio non va. Abbiamo protocollato all’Amministrazione la richiesta di discuterne in Commissione. Alla giunta chiediamo quali azioni ha messo in atto dopo la delibera di Anac e come intende agire per garantire che l’Asd Busto Nuoto possa continuare regolarmente la propria attività all’interno della Piscina Manara”.

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