BTSR Spa
Più il lavoro è bello e piacevole (con il BTSR Break Garden), più è innovativo

Nel dna aziendale della BTSR Spa di Olgiate Olona l’innovazione, l’internazionalizzazione e la valorizzazione delle risorse umane sono impresse sin dalla fondazione della società

Luciano Landoni

OLGIATE OLONA

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Nel dna aziendale della BTSR Spa di Olgiate Olona l’innovazione, l’internazionalizzazione e la valorizzazione delle risorse umane sono impresse sin dalla fondazione della società, avvenuta nel 1979 ad opera di un giovanissimo perito elettronico: Tiziano Barea, classe 1960.

“La nostra strategia operativa si basa su tre pilastri fondamentali:  continua innovazione, ricerca di nuovi mercati di sbocco, attenzione verso le persone che lavorano”, conferma lo stesso Tiziano Barea, presidente della BTSR e vice presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese, in procinto di inaugurare l’ennesimo progetto finalizzato a “rendere l’ambiente di lavoro – sostiene – più bello e più piacevole”.

Di cosa si tratta, presidente?

“Del nostro nuovissimo BTSR Break Garden, all’interno del quale i nostri dipendenti potranno trascorrere la loro pausa pranzo utilizzando i ticket aziendali. Il servizio catering sarà garantito tramite degli Ape, soprannominati da subito Ap(p)etitosi, che trasporteranno le vivande permettendo così ai dipendenti di trascorrere convivialmente dei piacevoli momenti, a contatto diretto con il grande spazio verde che circonda l’azienda. Le persone devono essere gratificate e si devono sentire parte fondamentale di qualcosa di importante. E’ così che intendo il welfare aziendale”.

BTSR Spa è un’impresa industriale hi tech specializzata nella progettazione e costruzione di sensori elettronici per il controllo qualità nelle filiere produttive del tessile-abbigliamento, del meccano-tessile e del tessile tecnico; fattura oltre 23 milioni di euro all’anno (dato relativo al 2017); impiega circa 120 addetti; esporta direttamente nel mondo il 72% del fatturato (se si tiene conto anche dell’export indiretto la percentuale sfiora il 90%).

“Accanto al business tradizionale – spiega Tiziano Barea -, cioè il controllo qualità dei fili dei tessuti, abbiamo sviluppato anche la tecnologia relativa alla verifica qualità dei fili metallici (rame e metalli preziosi) impiegati nella componentistica elettronica. Siamo già presenti nell’automotive  tramite il tessile tecnico e vogliamo incrementare ulteriormente la nostra presenza puntando soprattutto sul comparto delle auto elettriche”.

Qual è la vostra struttura operativa, più nel dettaglio?

“Lavoriamo su 4 business unit: 1) tessile, 2) tessile-tecnico, 3) componentistica elettronica, 4) project on demand (pod). In rapporto a quest’ultima, mettiamo a disposizione il nostro bagaglio di competenze/conoscenze per sviluppare idee e progetti innovativi nel campo della sensoristica”.

Qual è il “segreto” dell’innovazione continua?

“Gli investimenti in ricerca e sviluppo. Ogni anno vi destiniamo il 7% dell’intero fatturato. Aggiungo un altro 2% di investimenti nella cosiddetta proprietà intellettuale: BTSR è depositaria di oltre 500 brevetti internazionali. E’ così che si può creare e produrre innovazione. Senza ovviamente dimenticare la valorizzazione costante della risorsa in assoluto più importante per qualunque azienda: la risorsa umana! L’anno scorso abbiamo assunto più di 10 persone, in prevalenza giovani. La formazione continua è l’altro motore dell’innovazione”.

Non a caso, Tiziano Barea è il responsabile UNIVA del progetto “Generazione d’Industria” che favorisce la stretta collaborazione fra imprese e Istituti Tecnico-Professionali per agevolare (soprattutto attraverso l’alternanza scuola/lavoro) l’ingresso dei giovani nel sistema industriale (che ha una gran … fame di menti d’opera con cui affrontare la competizione sempre più agguerrita e sempre più allargata).

Presidente, come sono andate le cose in questo primo quadrimestre 2018?

“Bene. L’andamento attuale dei mercati è positivo e fa seguito alla discreta crescita che ha caratterizzato il 2017. Da gennaio ad aprile di quest’anno noi abbiamo registrato una crescita di quasi il 10% rispetto allo stesso periodo del 2017. Come ho già detto, innovazione e internazionalizzazione sono i fattori del nostro dinamismo”.

Le crea qualche particolare problema l’assenza di un nuovo Governo a oltre due mesi dalle ultime elezioni politiche?

“Il Governo in carica di Paolo Gentiloni ha fatto cose buone. Penso, in particolare, al progetto Industria 4.0 del ministro Carlo Calenda che ha dato un’autentica scossa positiva al mercato interno. Il super e l’iper-ammortamento hanno fatto crescere gli investimenti in nuove tecnologie e hanno determinato un vero e proprio fattore moltiplicatore per il saper fare italiano a tutti i livelli, sia nazionale che internazionale. Mi auguro che il nuovo Governo consolidi quello che è già stato fatto e non cambi rotta. In merito al fattore tempo, ricordo che persino la Germania ha costituito un nuovo esecutivo dopo 6 mesi dalle elezioni. La cosa veramente importante, detto in termini ancora più chiari, è fare in modo corretto e bene le cose che contano e non farle … in fretta”.

In due parole, il futuro di BTSR quale sarà?

“Continua innovazione attraverso le risorse umane adeguate!”

Il concetto è chiaro e si sviluppa lungo il … filo della qualità continua made in BTSR.

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