Tosap gratis per il 2020
Più spazio per i dehors. E senza alcuna spesa

A Busto Arsizio, bar, pub e ristoranti potranno allargarsi all’esterno dei locali, senza costi aggiuntivi ne burocrazia suppletiva, per ovviare alla riduzione forzata dei coperti causa protocolli anticontagio. Lo ha stabilito la Giunta comunale di venerdì 15 maggio

BUSTO ARSIZIO

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Più dehors e tavolini all’aperto per tutti. A Busto Arsizio, bar, pub e ristoranti potranno allargarsi all’esterno dei locali, senza costi aggiuntivi ne burocrazia suppletiva, per ovviare alla riduzione forzata dei coperti causa protocolli anticontagio. Lo ha deciso questa mattina, venerdì 15 maggio, la Giunta comunale. A darne notizia è il sindaco Emanuele Antonelli, che si dichiara soddisfatto e compiaciuto per le ulteriori misure (le prime erano state approvate in consiglio comunale settimana scorsa) predisposte per venire incontro ai proprietari di bar, pub e ristoranti ormai prossimi alla riapertura.

“Nello specifico – sottolinea il Primo cittadino – la Tassa di occupazione del suolo pubblico sarà gratis per tutto il 2020 e la procedura per allestire tavoli e sedie fuori dai locali sarà più rapida. Nei prossimi giorni il SUAP (lo Sportello Unico per le Attività Produttive) invierà a tutti gli esercizi pubblici la modulistica e le informazioni necessarie per presentare la domanda. Tutta la documentazione sarà anche scaricabile dal sito del Comune”.

Per sostenere il tessuto socioeconomico della città e supportare la ripresa, l’Amministrazione Comunale ha quindi deciso non solo la sospensione del pagamento della TOSAP relativa alle occupazioni del suolo pubblico con tavolini, sedie, ombrelloni, ma anche di introdurre misure sperimentali e temporanee, valide per tutto il 2020, che semplificano il più possibile le modalità di occupazione degli spazi esterni adiacenti ai locali.

“Un’altra azione concreta a favore del nostro commercio e, in particolare, dei pubblici esercizi, ai quali offriamo la possibilità di ampliare gli spazi occupati dai tavolini per confermare i posti a sedere attuali, o comunque mantenerne il più possibile, nel rispetto della distanza di sicurezza. Il tutto a costo e burocrazia zero, se non per le verifiche relative a sicurezza e viabilità – commenta l’assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli – Con questo provvedimento diamo attenzione e supporto anche a chi non ha mai avuto tavolini all’esterno e potrà occupare, in alcuni casi, marciapiedi o sedime stradale”.

La delibera approvata dalla Giunta consente infatti di ampliare, gratuitamente, la superficie già concessa sul suolo pubblico per posizionare un numero di tavolini pari a quelli già autorizzati. L’ampliamento dello spazio consentirà di garantire le distanze interpersonali previste dai protocolli di sicurezza senza diminuire il numero di clienti che potranno accedere ai servizi del locale. Sarà anche possibile presentare nuove richieste di occupazione con sedie, tavolini ed ombrelloni per una superficie massima pari a quella necessaria per consentire la presenza del numero di tavolini presenti all’interno dell’esercizio commerciale prima dell’epidemia. La disposizione di tavolini, sedie e ombrelloni dovrà sempre garantire un passaggio libero e adeguato per i veicoli di soccorso e i passanti e non dovrà impedire l’accesso alle rampe per il superamento della barriere architettoniche.

“Questa delibera che prende forma con un dovuto alleggerimento burocratico e fiscale, coincide con l’atteso risveglio della città; è necessario rendere il più serena possibile questa ripresa tanto difficile quanto indispensabile. Il bisogno di certezza del domani dipende necessariamente anche dalle finanze con cui si devono fare i conti, ed è in questo senso che ogni nostra azione continuerà ad essere volta a migliorare la situazione economica del nostro territorio, per tutto ciò che sarà in nostro potere di fare”, osserva l’assessore al bilancio Paola Magugliani.

Zero burocrazia. Per quanto riguarda l’iter per poter usufruire di queste opportunità, la delibera distingue tra due tipologie di occupazione. Gli esercenti che vorranno utilizzare il marciapiede o gli spazi adiacenti al locale potranno procedere all’occupazione immediatamente dopo la presentazione di una comunicazione al SUAP, accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Questa procedura, molto snella e veloce rispetto al normale iter che prevede più passaggi autorizzativi (Polizia Locale, Agesp e Suap), è valida anche per le occupazioni che interessano marciapiedi non adiacenti all’esercizio, possibili però solo in caso di presenza di un attraversamento pedonale in prossimità e in zona non ad elevato traffico veicolare.

Sarà possibile occupare anche lo spazio dedicato alla sosta delle autovetture esclusivamente nel caso che questo sia antistante l’esercizio commerciale (non sul lato opposto), al di fuori della carreggiata stradale, e che venga opportunamente delimitato con barriere fisiche mediante arredo urbano, a spese e cura del richiedente, e che la strada non sia ad elevato traffico veicolare.

Per queste tipologie di occupazione, la richiesta di autorizzazione deve essere presentata all’Ufficio Sportello Unico Attività Produttive con le modalità previste dal Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico, in quanto deve essere attentamente verificato il rispetto della sicurezza della circolazione e del codice della strada da parte della Polizia Locale, oltre che il decoro urbano e il rispetto della normativa vigente. Cambiano però i tempi: la richiesta verrà evasa al massimo entro 15 giorni dalla sua presentazione. Cambiano anche i costi perché non verranno addebitate le spese per il sopralluogo della Polizia Locale e non sarà necessario presentare un progetto formato da un professionista, ma una semplice planimetria.

In questi giorni il SUAP manderà a tutti gli esercizi pubblici le informazioni necessarie con la modulistica editabile, già pronta per inoltrare le domande, e tutta la documentazione sarà anche scaricabile dal sito del Comune.

“A seguito di questo intervento la nostra città cambierà in parte volto, avvicinando la sua estetica a quella di frequentate città turistiche – conclude Maffioli – un ulteriore slancio per tutto il nostro commercio e un nuovo volto che potrebbe essere anche confermato in futuro”.

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