Politica e cittadini

Propongo una lettera inviata dal signor Giorgio Alabardi di Caidate (VA) al collega omologo di Prealpina che ovviamente ne ha assodato la credibilità e che, secondo noi, fa riflettere assai il Cittadino comune, ma pure dovrebbe far riflettere sia i Politici sia chi si accinge a discorrere di Politica

Gianluigi Marcora

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Propongo una lettera inviata dal signor Giorgio Alabardi di Caidate (VA) al collega omologo di Prealpina che ovviamente ne ha assodato la credibilità e che, secondo noi, fa riflettere assai il Cittadino comune, ma pure dovrebbe far riflettere sia i Politici sia chi si accinge a discorrere di Politica. La lettera l’ha pubblicata integralmente Prealpina il 16 aprile scorso. Noi abbiamo avuto il tempo di “meditarci sopra” e vorremmo lo facessero anche gli affezionati Lettori che ci seguono con assoluta fiducia.

Per non copiare, cominciamo dall’epilogo della interessante lettera. “La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (Arthur Schopenhauer 1788-1860).

“Ora (in Italia) è il turno della 18° Legislatura – a partire dal giugno 2018 – Governo Conti, vice Premier, Di Maio e Salvini, un insolito Governo giallo-verde. Lasciamoli lavorare in pace; peggio dei Governi precedenti, non si può fare. Abbiamo molta speranza e tante certezze”.

Quali Governi abbiamo avuto dall’11° Legislatura a quella attuale? (1992-1994) Amato poi governo Ciampi – 12° (1994-1996) Berlusconi – poi governo Dini – 13° (1996-2001) Prodi, poi governo D’Alema, poi governo Amato – 14° (2001-2006) governo Berlusconi – 15° (2006-2008) governo Prodi – 16° (2008-2012) Berlusconi poi governo Monti – 17° (2013-2018), Letta, Renzi poi governo Gentiloni. – a partire dall’undicesima Legislatura (1992) sino al 2018  sono 26 anni di grosse e grasse delusioni“. Tutti i Presidenti del Consiglio che si sono succeduti a Palazzo hanno prodotto solo disastri. Ne elenchiamo alcuni: “Debito Pubblico sempre peggiorato – problemi del Pubblico impiego, mai risolti – tanti lazzaroni nel 1992 tanti nullafacenti, rimasti – 360.000 aziende chiuse – 8 milioni di poveri italiani, 400 suicidi italiani, 1,5 milioni di italiani sotto i ponti, 200.000 italiani senza pensione, 40.000 case pignorate, 10.000.000 di disoccupati – in qualsiasi altro Paese con questi dati, i Politici sarebbero finiti in galera

Non è finita: “Corruzione, più viva che mai – assenteisti del pubblico impiego, impuniti. Magistrati che fanno a gara a prendere decisioni sempre più ai margini del buon senso giudiziario (qui ci scrivo qualcosa di mio – i Magistrati agiscono per Legge; quindi, se la Legge è sbagliata, anche i Magistrati sbagliano nda) – insegnanti e professori che fanno a gara a disconoscere i fatti della Storia del passato – Politici, dilettanti allo sbaraglio (lo si evince da qualche indagine dove si mischia un evento con un altro – nda) – giornalisti poco istruiti, capaci solo di fare titoli sui giornali sempre più vistosi per confondere le idee al Lettore, sempre più orientati al progetto comunista, capaci di leggere solo le vittime del nazismo, del fascismo, ma di nascondere i milioni di morti dei bolscevichi rossi nei lager siberiani, causati dai dittatori rossi (qui dissento un po’ signor Alabardi: noi abbiamo trattato il tema sia per una parte sia per l’altra nda) – Politica Europea governata dal 1999 solo da burocrati incompetenti capaci di procurare guai economici e fiscali”

Segue un affondo del signor Alabardi su cui riflettere moltissimo:”come è possibile permettere che un solo uomo possa avere una tale e tanta fortuna economica da permettere di togliersi il capriccio di divorziare dalla moglie e offrire una cifra sbalorditiva di ben 32 miliardi di dollari?” Seguono alcune deduzioni del signor Giorgio Alabardi, di facile deduzione. Per poi riprendere con “sono 26 anni che assistiamo al declino dell’Italia – 26 anni che le tasse hanno raggiunto la quota più alta, dove le banche hanno raggiunto un esempio fallimentare di amministrazione del pubblico denaro – di AD incapaci, incompetenti e improvvisati, dove tra interessi debitori, commissioni entro fido, fuori fido e interessi vari, la voce credito è un optional, mentre la voce interessi debitori è sempre presente; bisogna pagare il corrispettivo disponibilità creditizia (CDC) – riepilogo sconfinamenti e commissioni istruttoria veloce (CIV) – canone forfettario gestione c/cbolli allo Stato con marche trimestrali – e al termine di ogni percorso bancario, lo “sbilancio” è tutto a carico del correntista”.

Altra feroce accusa (condivisa) del signor Alabardi: “negli ultimi 26 anni nessun Governo ha fatto gli interessi degli italiani: hanno distrutto tanto, hanno richiesto sempre sacrifici, con tanto di crisi nei consumi, mai visti precedentemente – la tassazione alle imprese è arrivata al 75% con tanto di colpa sempre ….dell’altro Governo“. Lo sfogo (legittimo e coerente” termina con una constatazione: “quei Governi sono stati gestiti dai fenomeni della Politica?”

Segue la constatazione indicata all’inizio e che replichiamo, con tutte le forze: “ora è il turno della 18° Legislatura (Conte con Di Maio e Salvini). Lasciamoli lavorare in pace. Peggio dei Governi precedenti, non possono fare” a cui si aggiunge una …foscoliana speranza “abbiamo molta speranza e tante certezze” con la chiusura dell’illustre pensiero di Schopenhauer che non fa mai male.

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