Controllo nel Parco del Rugareto
Polizia, blitz nei boschi dello spaccio. Trovati due quattordicenni con droga

Scenario allarmante. Lo stato di guardia e l’impegno delle forze dell’ordine sono continui e costanti per contrastare quella che, a tutti gli effetti, è diventata una piaga dei nostri territori. L’ultimo blitz della Polizia ha pizzicato due quattordicenni con droga e altri ragazzi a fumare cocaina

castellanza

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Ieri i carabinieri, oggi la Polizia che rende noto un servizio di contrasto allo spaccio nei boschi effettuato nella giornata di martedì 11 giugno. Lo stato di guardia e l’impegno delle forze dell’ordine sono continui e costanti per contrastare quella che, a tutti gli effetti, è diventata una piaga dei nostri territori, oltre che un problema reale e molto sentito dai cittadini.

La sezione Antidroga della Squadra Mobile di Varese, con l’ausilio degli agenti di Busto e di cinque pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, ha effettuato un controllo nelle aree boschive del “Parco Rugareto”, attorno ai comuni di Cislago, Gerenzano, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Castellanza e Rescaldina.

Com’è prassi, il personale, in abiti civili, ha effettuato una serie di monitoraggi dei diversi ingressi del parco, al fine di individuare quale, in quel momento, fosse utilizzato dai “clienti” per raggiungere gli spacciatori all’interno della boscaglia. L’attività, effettuata nelle ore precedenti il blitz, ha portato il personale della Polizia di Stato a concentrarsi nella porzione boschiva adiacente la zona industriale di Castellanza, dopo che alcuni tossicodipendenti, a piedi o in bicicletta, erano stati visti addentrarsi nel verde. L’appostamento ha permesso di notare anche un gruppo di cinque ragazzi che entrava nel parco. Dopo diversi minuti, due appartenenti al gruppo sono sbucati sulla strada principale e, una volta raggiunti e fermati, sottoposti a controllo di Polizia. Sono risultati in possesso di alcuni grammi di hashish per uso personale. Si tratta di ragazzi appena quattordicenni, mentre gli altri tre soggetti identificati sono due maggiorenni e un sedicenne intenti a prepararsi una dose di cocaina da fumare insieme. Uno dei due maggiorenni è stato trovato in possesso di una ventina di grammi di hashish, mentre il sedicenne aveva circa 10 grammi della stessa sostanza e una dose di cocaina.

Gli agenti hanno quindi denunciato a piede libero il maggiorenne per spaccio di hashish, con l’aggravante di averlo ceduto a minori, mentre, per i due quattordicenni e il sedicenne è scattata la segnalazione alla locale Prefettura per uso personale di sostanza stupefacente ed il contestuale affidamento ai genitori, i quali sono stati convocati in Questura e informati dell’accaduto. Medesimo provvedimento è stato adottato nei confronti di un quarto soggetto, maggiorenne, fermato all’uscita del bosco del Rugareto e trovato in possesso di stupefacente per uso personale.

L’operazione di Polizia, nella sua completezza, ha portato al controllo di 40 soggetti e 30 autoveicoli. Al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio nei boschi sono stati attivati da tempo continui controlli su disposizione del Questore di Varese che, proprio nelle ultime settimane, hanno permesso di sequestrare alcuni etti di eroina, cocaina e hashish e arrestare in flagranza di reato un tunisino di 27 anni, risultato poi destinatario di due Ordinanze di custodia cautelare in carcere sempre per reati inerenti gli stupefacenti.

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