RICONOSCIMENTO AL DECATHLETA FRANCK KOUA
Premio Carlo Speroni nel ricordo di un mito

Al nipote Carlo è stato assegnato il prestigioso premio Domenico Chiesa da parte della Fondazione Culturale del Panathlon International

Ottavio Tognola

VIZZOLA TICINO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Da 47 anni il “Carlo Speroni” è il premio per eccellenza, il connubio di valori etici e sportivi che unisce il Panathlon Club La Malpensa, la famiglia Speroni e la città di Busto Arsizio.
Staffetta dal passato al futuro, è un riconoscimento di grande prestigio nel ricordo di un mito dell’atletica leggera nel fondo e mezzofondo che carica di suggestione e responsabilità il giovane atleta a cui viene assegnato.

L’ha ribadito anche l’edizione del premio 2018, tenutasi nell’ambito del meeting panathletico a Villa Malpensa in una serata di sport vero, grazie a Carlo Speroni, nipote del grande atleta bustocco ospite con i suoi familiari unitamente ai presidenti del Panathlon La Malpensa, Enrico Salomi, della Fidal Lombarda, Giovanni Mauri, del maratoneta Danilo Goffi e dell’assesore allo Sport di Busto Arsizio, Gigi Farioli.

Giovanni Castiglioni ha evidenziato di Carlo Speroni alcuni aspetti inediti legati alle sue epiche gare, così come del diciassettenne decathleta Franck Koua, a cui è stato assegnato il Premio 2018 da parte dei suoi due allenatori Fiorella Colombo ed Enrico Piantanida, che ne hanno curato la crescita educativa e agonistica inizialmente alla Polisportiva Bienate-Magnago, poi al Cus Pro Patria Milano, società per la quale gareggia pur abitando in Francia.

Lungo, alto e ostacoli le specialità delle dieci del decathlon in cui ottiene le migliori performance, come ha sottolineato l’allenatrice Colombo con la promessa di un suo ritorno in Italia nel 2019.
Un atleta doc nel fondo è stato Danilo Goffi: forte di un palmarès che conta 30 maratone e argenti europei, ha evidenziato come solo con grande impegno e sacrifici si possono raggiungere significativi traguardi. Tesi condivisa dal Presidente lombardo Fidal Mauri, anche in virtù di una globalizzazione sempre più presenti nelle grandi gare di fondo.

In conformità a quanto la famiglia Speroni ha sempre riposto nello sport iniziando da papà Giancarlo, al nipote Carlo è stato assegnato il prestigioso riconoscimento del premio Domenico Chiesa da parte della Fondazione Culturale del Panathlon International, rappresentata da Sergio Allegrini, col ringraziamento per aver creato un premio che del Panathlon rappresenta l’essenza più vera.
E nel Panathlon “La Malpensa” sono ora entrati due nuovi soci: Laura Rogora e Fabio Riva.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA