17ESIMA EDIZIONE
Premio Toyp a cinque giovani talenti

Riconoscimento assegnato agli under 40 che si sono distinti nelle cinque categorie Business, Crescita Personale, Cultura, Ricerca e Volontariato

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Il Premio Jci Toyp torna a riconoscere il talento di cinque giovani  tra i 18 e i 40 anni che hanno contribuito al progresso del territorio, facendosi promotori di cambiamenti positivi nelle cinque categorie Business, Crescita Personale, Cultura, Ricerca e Volontariato.

Martedì sera, al Museo del Tessile, la sezione Jci di Varese, con il Lions Club Busto Host e il patrocinio dell’amministrazione comunale di Busto, ha organizzato la 17esima edizione del premio, ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti, Durward Howes, che, a livello internazionale, ha visto riconoscere nel tempo le potenzialità di alcuni tra i più prestigiosi personaggi della storia dell’umanità, quali John F. Kennedy, Orson Welles, Benigno Aquino e Henry Kissinger.

Nella categoria Business è stato premiato il 39enne Davide Zara che ha fondato, insieme a quattro amici, Ubeer, una start up made in Italy legata al mondo della distribuzione della birra, che sta avendo sempre più successo e gradimento. Un’idea vincente, quella di mettere al centro la birra, proponendo cene a tema e abbinamenti gastronomici.

Nella categoria Volontariato il premio è andato al 19enne bustocco Riccardo Maino che, sin da bambino, ha mostrato una grande autonomia nell’affrontare la sindrome di down. Dopo essere diventato campione italiano con la Pro Patria Ginnastica, all’età di 17 anni si è iscritto come volontario alla Croce Rossa Italiana.

Elena Travaini, 31enne di Luino, fin da piccola ha dovuto affrontare con tenacia e coraggio una grande battaglia per un raro tumore alla retina. A trent’anni ha realizzato il suo sogno, diventando ballerina professionista e ottenendo diversi riconoscimenti. A lei è andato il premio Crescita personale.

Il premio Cultura è stato attribuito a Andrea Mattoni di Luvinate, classe ’81: dopo il percorso accademico di Belle Arti a Brera, si è dedicato al progetto “Recupero del Classicismo contemporaneo”, dipingendo con la tecnica delle bombolette spray su grandi muri del territorio nazionale. Si è affermato con un’importante collaborazione con il Louvre di Parigi.

A Paolo Zicchittu, 34enne di Busto Arsizio, laureato in giurisprudenza, è andato il premio Ricerca: è professore a contratto di Giustizia Costituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza presso l’Università di Milano Bicocca, ha scritto pubblicazioni e libri molto apprezzati.
Alla cerimonia, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, era presente il sindaco Emanuele Antonelli che si è congratulato con i vincitori.

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