SOLIDARIETà AL CRAL DELL’OSPEDALE
Presidio contro l’ospedale unico: “Progressivo depotenziamento dei reparti”

Manifestazione del Comitato per la Salute del Varesotto davanti all’ospedale di Busto: “Saranno tagliati 150 posti letto, è solo un progetto urbanistico che non tiene conto dei bisogni sanitari e della tutela della salute dei cittadini”

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Sono diversi i fronti sui quali si batte il Comitato per la Salute del Varesotto che ha manifestato, nel pomeriggio di martedì 11 giugno, davanti all’ingresso dell’ospedale di Busto Arsizio.

Innanzitutto la questione ospedale unico: “Da due anni ne stanno parlando, è stato deciso dove farlo senza che ci sia uno straccio di progetto rispetto alla salute e nessuna analisi dei bisogni sanitari – evidenzia la referente del Comitato, Cinzia Colombo – il  progetto, al momento, è solo urbanistico. Questo evidentemente è un problema perché la prima preoccupazione della Regione e del direttore generale dovrebbe essere quella di assicurare la salute a noi cittadini. La direzione precedente aveva garantito che non ci sarebbero state diminuzioni dei posti letto – prosegue Colombo – ora scopriamo che invece verranno ridotti di almeno 150, il che vuol dire che alcuni reparti verranno cancellati o depotenziati”.

C’è inoltre preoccupazione per la prevista chiusura estiva dei reparti di Pediatria a Gallarate e di Oncologia a Busto: “Non vi è certezza della riapertura a settembre. Stanno depotenziando un pezzettino alla volta degli ospedali esistenti, rendendoli volutamente inefficienti. Stupisce il silenzio dei sindaci di Busto e Gallarate che, di certo, con le indagini in corso, hanno preoccupazioni importanti ma rimangono  pur sempre responsabili della salute dei cittadini”.

Altra questione su cui il Comitato punta l’attenzione è l’affidamento del bar, punto di ristoro dell’ospedale di Busto, che il Cral ha gestito per molto tempo. A tre anni dalla scadenza naturale della concessione, è stato indetto un bando di gara vinto da una società cooperativa il cui presidente è indagato nell’indagine Mensa dei Poveri: “Non si pensa alla salute ma ci si sta attrezzando per curare bene i propri interessi”, osserva Colombo.

Bruno Coltrario, consigliere del Cral, spiega: “Attendiamo la decisione del Consiglio di Stato sulla questione del contratto ma l’azienda avrebbe dovuto attendere questa pronuncia prima di  indire una gara. E’ un aspetto gravissimo da parte di un’amministrazione pubblica che dovrebbe essere sempre trasparente”.

Il 22 giugno il Comitato per la Salute del Varesotto sarà in piazza Libertà a Gallarate: “Faremo una sorta di gioco dell’oca in piazza per far riflettere i cittadini sulle possibili conseguenze che porterà la realizzazione dell’ospedale unico”.

Copyright @2019

NELLA STESSA CATEGORIA