PIENONE ALLO STADIO
Pro Patria, una domenica di festa allo “Speroni”

Una grande festa biancoblù, cui hanno preso parte tantissimi tifosi, ha chiuso in bellezza la stagione del centenario

Mattia Brazzelli Lualdi

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Festa doveva essere e festa è stata, ma per partecipazione l’appuntamento allo stadio “Speroni”, voluto dalla presidentessa Patrizia Testa per chiudere in bellezza la stagione del centenario, ha superato le più rosee aspettative, con un autentico pienone e un graditissimo successo (menzione d’obbligo a tutta la macchina organizzativa, ben coordinata dal responsabile della comunicazione Ramella).

Aperta a tutti i tifosi biancoblù di ogni età, con i più piccoli in campo a giocare con i gonfiabili, la passerella di fine attività della Pro Patria si è rivelata un successone, con una con una carrellata di eventi che hanno trasformato lo “Speroni” nel casa del popolo tigrotto, a conferma di un senso di appartenenza finalmente ritrovato.

Dal saluto della prima squadra di mister Javorcic (a giorni attese novità sulla sua riconferma), alla sfilata delle vecchie glorie; dalle firme dei tigrotti al “Wall of Fame”, al premio speciale del Pro Patria Museum (a Disabato); dalla partita benefica fra le Pro Patria Cuffie Colorate e la Fiorentina for special (con santana, Colombo, Gucci e Mastroianni “infiltrati”), al premio del Pro Patria Club; dalla premiazione del tigrotto del mese (Zaro), alla gara dei rigori, fino alle “4 sorprese del presidente” verso quattro tifosi speciali (fra cui lo “zio”): il tutto con il contorno di street food e di un apprezzatissimo stand di merchandising, dove sono state messe in vendita anche le maglie utilizzate dai tigrotti nella stagione.

Ma non è finita qui: perché, per la classica ciliegina sulla torta della stagione del centenario, la società sta cercando di portare allo “Speroni” per il precampionato una squadra di serie A.

Copyright @2019

NELLA STESSA CATEGORIA