IN ATTESA DELLA FIGC E DEL MERCATO
Pro Patria, giù la mascherina

Mentre tifosi e società si adattano all'emergenza del momento per colorare di biancoblù le mascherine, la LegaPro si consola con la cassa integrazione in deroga: ossigeno puro per i club

Mattia Brazzelli Lualdi

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

In attesa del Consiglio della FIGC, che decreterà ufficialmente la fine del campionato di serie C sciogliendo il nodo promozioni, la LegaPro ha nel frattempo accolto con favore (e sollievo) le misure del Governo: i club di Serie C non solo potranno accedere alla cassa integrazione in deroga, provvedimento fondamentale per garantire la continuità aziendale di molti club, ma saranno anche esentati dal pagamento dell’IRAP. Ossigeno puro insomma per le società della terza serie del calcio italiano che potranno altresì beneficiare di incentivi fiscali e di un contributo a fondo perduto, oltre a poter posticipare/rateizzare i versamenti di imposte e contributi previdenziali.

Misure insomma che dovrebbero evitare la tanto temuta moria in massa di club della serie C, garantendo la ripartenza dei campionati a fine agosto/inizio  settembre. Crisi o non crisi, ai blocchi di partenza ci sarà comunque la Pro Patria, la cui presidentesse Patrizia Testa, pur fra le pandemiche difficoltà del momento, non lascerà certo scomparire il calcio professionistico a Busto, con la speranza però che prima o poi istituzioni, imprenditori, dirigenti e magari anche tifosi si possano davvero sedere tutti attorno ad un tavolo per programmare insieme, con serietà e trasparenza, un futuro solido.

Intanto tifosi e società – in attesa del mercato che verrà (e che partirà dalla riconferma o meno di mister Javorcic) – si sono nel frattempo sbizzarriti a rendere meno opprimente il momento d’emergenza, colorare di biancoblù le tanto ricercate mascherine: due i modelli attualmente in circolazione in città.

Il primo, col marchio ufficiale della società Aurora Pro Patria 1919, è in vendita presso il negozio “1 in classifica“, store da poco trasferitosi in via della Pergola 1

Il secondo, con una foto storica della Pro del 1928/29, rientra nelle innumerevoli iniziative del Comitato 10o anni di Pro: due dei soci fondatori hanno voluto ricordare la bontà d’animo Vincenzo De Bernardi, con un’opera solidale: in cambio di una mascherina, in numero ed edizione limitate, non soldi, bensì generi alimentari che verranno poi donati agli Ultras e a Comunità Giovanili, impegnati a sostenere le associazioni del territorio che si occupano dei più bisognosi.

propatria

Copyright @2020