CITY PARTNERSHIP CON LA FEDERAZIONE ITALIANA SCHERMA
Pro Patria Scherma, 137 anni di storia. Premio “Elsa d’oro” al presidente Vago

Sala gremita ai Molini Marzoli per la presentazione del volume "Stoccate in Biancoblu", a firma del maestro Giancarlo Tòran. Il volume celebra la storia della società che vanta campioni del mondo e numeri da record, a partire dal mezzo secolo di presidenza di Cesare Vago

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Una grande festa in famiglia ed una lunga carrellata di ricordi per una società sportiva che è la più longeva a Busto con i suoi 137 anni di storia.
Sala gremita ai Molini Marzoli per la presentazione del volume “Stoccate in Biancoblu. La Pro Patria Scherma di Busto Arsizio e la sua storia”, a firma di Giancarlo Toràn, storico maestro del sodalizio.

Il volume celebra la storia della società che vanta campioni del mondo e numeri da record, a partire dal mezzo secolo di presidenza di Cesare Vago, accolto al suo arrivo da una standing ovation del pubblico. Ed è proprio a Cesare Vago, alla guida della società da cinquant’anni, che il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, presente all’evento, ha tributato la massima onorificenza della Federazione, l’Elsa d’oro.

Alla serata è intervenuto il sindaco Emanuele Antonelli che ha ringraziato di cuore la società e i suoi dirigenti: “Da voi mi sento sempre a casa, sono orgoglioso di esserci. Da sempre aiutate tanti ragazzi che diventano campioni, grazie ad una società solida, ben guidata ed amministrata”. In sala, con le divise biancoblù c’erano tanti giovani con i genitori ed i campioni di ieri e di oggi.
L’Assessore allo Sport Gigi Farioli a stento tratteneva l’emozione: “Sono presente come un amico di famiglia. Si festeggia la Pro patria Scherma, fedele, capace di rinnovarsi, di educare  e formare eccellenze. Ma anche i cinquant’anni di un uomo che è un bustocco vero, imprenditore sano e innovativo, cui va tutta la mia stima e il mio affetto”. Tra il pubblico erano presenti anche gli assessori Isabella Tovaglieri e Manuela Maffioli, i consiglieri Alessandro Albani e Roberto Ghidotti, Massimo Tosi (Assb) e Enrico Salomi (Panathlon La Malpensa).

Il Maestro Giancarlo Toràn, presentando il suo libro, ripercorre la storia della società : “I cinquant’anni di presidenza schermistica di Cesare Vago sono un caso unico e straordinario – sottolinea – per me Cesare è un padre, un amico che mi ha sostenuto e incoraggiato. Con lui, la società ha contribuito a rendere i ragazzi cittadini responsabili e rivolgiamo un plauso anche ai genitori sempre pronti ad affrontare sacrifici e ad accompagnare i ragazzi in palestra”.

Il volume è strutturato in cinque sezioni che raccontano una storia lunga 137 anni,  “a dimostrazione che la scherma è sempre stata nel cuore dei bustocchi”  portando alla luce anche fatti inediti.
La Pro Patria ha attraversato diverse fasi storiche: il 1952 è l’anno della rinascita in cui arrivano i primi veri risultati agonistici. Nel 1968 Cesare Vago prende le redini della società: “Ha dovuto lottare e il suo cruccio maggiore era la palestra che mancava – ricorda Toràn – in quel periodo c’erano grandi schermidori come Marino Vago, Gaetano Felli, Antonio Tori, persone che ora sono dirigenti della società”.

Il maestro Toràn ricorda il suo arrivo nel 1980 e quella vecchia pedana di gomma in via Goito cui era così affezionato: “Da allora – racconta – sono cresciuti tanti importanti campioni del mondo come Daniele Crosta medaglia olimpica, Anna Giacometti due volte campionessa del mondo e poi la giovane Carolina Erba che ha lavorato tanti anni con noi. Il comune  di Busto ci ha concesso una delle sale scherma più belle di Italia, qui ci troviamo bene come da nessuna altra parte. Abbiamo scherma per disabili e non vedenti e la scherma storica,  tutto questo lo dobbiamo al nostro presidente, Cesare Vago, che ha sempre dato continuità e forza, creato solidità e dato tante stoccate vincenti”.

Il presidente della Federazione Scherma Italiana Giorgio Scarso ha ribadito: “Grazie a  persone straordinarie come Cesare Vago, la Pro Patria Busto è una delle società meglio organizzate in Italia, ha saputo creare una fucina di campioni, dirigenti, atleti che hanno rappresentato la cultura della scherma nel nostro Paese. Cesare Vago è il presidente, tutti passano ma lui rimane”.

Durante la serata è stata siglata la City Partnership tra la Città di Busto Arsizio e la Federazione Italiana Scherma, alleanza strategica che testimonia la lunga e proficua attività schermistica della città e l’impegno dell’Amministrazione per lo sport, gli impianti sportivi, in particolare l’Accademia della Scherma, la “palestra più bella d’Italia”.

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