OGGI (ORE 17) AMICHEVOLE A BORMIO FRA TIGROTTI E GRANATA
Pro Patria-Torino per cominciare: Javorcic aspetta Mazzarri

Tutto è pronto per la prima uscita stagionale dei tigrotti, attesi nel pomeriggio a Bormio dall'amichevole col Toro del tecnico Walter Mazzarri e del presidente Urbano Cairo. Mister Ivan Javorcic ci racconta le prime impressioni dal ritiro di Sondalo

Mattia Brazzelli Lualdi

SONDALO

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Dopo l’adunata di lunedì al “Carlo Speroni” per i test atletici e le visite mediche di rito, la Pro Patria da mercoledì sta lavorando sodo nel ritiro di Sondalo (foto in apertura) per preparare al meglio la stagione 2018/2019. Stagione che avrà come vernissage la prestigiosa amichevole col Torino del tecnico Walter Mazzarri e del presidente Urbano Cairo, in programma sabato (ore 17) a Bormio.
Grazie a Fulvio D’Eri, stimato giornalista nonché amico, abbiamo sentito direttamente dal campo sportivo di Sondalo le prime impressioni a caldo di mister Ivan Javorcic in vista della prima uscita coi granata:

Come procede il ritiro?
Va benissimo. Siamo molto contenti di essere ritornati a Sondalo, dove già l’anno scorso ci eravamo trovati bene“.

Una scelta logistica anche scaramantica?
Abbiamo fatto un ottimo lavoro grazie alle strutture e alle persone che ci hanno accolto: dall’albergo, alla gestione comunale. Siamo ritornati soprattutto perché c’è qualità; poi un pizzico di scaramanzia non fa mai male…“.

Che tipo di preparazione avete impostato?
Puntiamo innanzitutto a far passare la nostra idea di gioco, ma è chiaro che lavoriamo anche dal punto di vista fisico: del resto la fase di ritiro è un periodo troppo importante per una squadra. E’ fondamentale per poterci preparare al meglio ad una stagione lunga e impegnativa come quella che ci aspetta“.

Quale è stato il criterio condiviso con cui il diesse Turotti ha allestito la rosa?
Abbiamo deciso di puntare su uno zoccolo duro di giocatori, in quanto già portatori di un’idea di calcio e di una cultura di lavoro. Poi abbiamo cercato, individuato ed inserito profili di giocatori di categoria che potessero garantirci corsa, fisicità, qualità ed esperienza, ma anche giovani con margini di crescita“.

In serie C come cambierà – se cambierà – la filosofia della Pro?
Dovremo essere bravi a non snaturarci, cercando di proporre sempre quello che è il nostro stile di gioco; al tempo stesso dovremo però essere altrettanto bravi ad adeguarci alla nuova realtà, alle squadre che ci saranno superiori e a quelle che ci metteranno in difficoltà durante la partita. Il tutto senza perdere mai la nostra identità, ma avendo soprattutto elasticità“.

Si vocifera già di qualche innesto (attaccante) all’orizzonte?
Lo capiremo strada facendo. L’intenzione è di rendere la squadra ancora più competitiva: ci può pertanto stare qualche nuovo innesto: stiamo molto attenti, in evoluzione“.

Ma prima di pensare al mercato, meglio concentrasi sul campo da gioco: sabato a Bormio l’ex di turno Santana e compagni, dopo due anni di purgatorio in serie D, ritorneranno finalmente a respirare il calcio che conta, affrontando un club che ha fatto la storia di questo sport (come non ricordare gli “Invincibili del Grande Torino“) e che adesso – pur soffrendo la rivalità cittadina con la Juventus di CR7 (e la presidentessa bustocca Patrizia Testa ne sa qualcosa…) – presenta comunque campioni del calibro di Sirigu, LiaJic, Iago e il “gallo” Belotti.

LA ROSA DELLA PRO 2018/19
Portieri: Giulio Mangano (1999), Paolo Tornaghi (1988), Matteo Angelina (2001).
Difensori: Ivo Molnar (Cro. 1994), Matteo Battistini (1994), Giovanni Zaro (1994), Alessio Marcone (1998), Christian Mora (1997), Andrea Boffelli (1997), Manuel Lombardoni (1998), Ansouama Sanè (Sen. 1996), Stefano Molinari (2000 sett giov).
Centrocampisti: Riccardo Colombo (1982), Donato Disabato (1990), Leonardo Galli (1997), Alex Pedone (1994), Luca Bertoni (1992), Francesco Gazo (1992), Giovanni Fietta (1984).
Attaccanti: Mario Alberto Santana (Arg. 1981), Giuseppe Le Noci (1982), Niccolò Gucci (1990), Filippo Ghioldi (1999), Ersid Pllumbaj (Alb. 1989), Stefano Banfi (2000 sett giov).

IL RIEPILOGO DEL MERCATO 
CONFERME: Mario Alberto Santana (Arg. 1981), Giuseppe Le Noci (1982), Donato Disabato (1990), Alex Pedone (1994), Leonardo Galli (1997), Riccardo Colombo(1982), Ivo Molnar (Cro. 1994), Niccolò Gucci (1990), Filippo Ghioldi (1999), Giovanni Zaro (1994), Alessio Marcone (1998), Francesco Gazo (1992), Giulio Mangano (1999).

IN ENTRATA: Matteo Battistini (difensore 1994) dal Pro Piacenza, Luca Bertoni (centrocampista 1992) dal Sud Tirol, Christian Mora (difensore 1997) dal Piacenza via Atalanta, Andrea Boffelli (difensore 1997) dal Mestre via Atalanta, Giovanni Fietta (centrocampista 1984) dal Renate, Manuel Lombardoni (difensore 1998) dall’Inter, Ersid Pllumbaj (attaccante 1989) dalla Virtus Bergamo, Ansouama Sanè (difensore 1996) dalla Viterbese via Chievo, Matteo Angelina (portiere 2001) dal Novara, Paolo Tornaghi (portiere 1988) dal Vancouver.

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