Serie D - Turno infrasettimanale
Pro Patria-Virtus Bergamo: 1-1. I tigrotti non sfondano

Un gol di Le Noci all'89' tiene in corsa una Pro Patria poco brillante, confusionaria, insicura e anche sfortunata (palo di Zaro, traversa di Le Noci e rigore fallito da Santana). In classifica i tigrotti scivolano al terzo posto

GIOGARA
21/02/18 -Aurora Pro Patria-Virtus Bergamo

Mattia Brazzelli Lualdi

BUSTO ARSIZIO

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Nel mercoledì di campionato la Pro Patria si deve accontentare dell’1-1 contro la Virtus Bergamo, al termine di una partita emotiva e confusionaria che i biancoblù avrebbero dovuto vincere, ma che in realtà hanno seriamente rischiato di perdere. Con gli ultras biancoblù assenti in curva in segno di protesta (“A quest’ora si lavora“), la partita si apre nel segno dei tigrotti che, dopo due legni (palo di Zaro e traversa di Le Noci) intervallati da un assist-gol sbagliato da Le Noci, al primo errore difensivo pagano dazio, regalando il rigore trasformato al 23′ da Germani.

All’intervallo sotto di un gol, con i bustocchi incapaci di reagire allo svantaggio orobico, nella ripresa – con Bortoluz subito in campo – Pettarin si guadagna il penalty del possibile pareggio, ma dal dischetto capitan Santana centra la base del palo. Il terzo legno di giornata pesa come un macigno sul morale dei tigrotti che, dopo aver rischiato di capitolare (Pllumbaj al 75′ si divora il raddoppio, Monni all’83’ sbaglia un rigore in movimento, Calì un minuto dopo coglie il palo), trovano all’89′ il pareggio con Le Noci, prima di un recupero all’arma bianca con Gazo e Gucci vicini al gol-vittoria.

“In questo momento l’emotività e la questione psicologica contano parecchio – l’analisi in sala stampa di mister Javorcic – la linea fra far bene e giocare come oggi è sottile. Dobbiamo dare di più: le parole servono poco, adesso serve solo la sostanza. Il lato positivo di questa partita è che non abbiamo perso e che quindi possiamo dimostrare ancora chi siamo“.

In  classifica –  dove svetta il Rezzato (al decimo successo di fila) – la Pro scivola al terzo posto, a -6 dalla capolista, venendo sorpassata dal Pontisola, ma Pettarin ci tiene a lanciare un messaggio forte e chiaro  al termine di una giornata conclusasi con una “mini contestazione” (subito rientrata grazie ad un incontro chiarificatore con Javorcic): “La squadra non è fatta di giocatori, ma di uomini. Non è finita qui“.

PRIMO TEMPO
In uno “Speroni” baciato da un timido sole, con gli ultras biancoblù assenti in curva in segno di protesta per l’orario d’inizio del match “A quest’ora si lavora” – recita lo striscione esposto nel settore), mister Javorcic – ancora senza l’acciaccato portiere Mangano – ripropone Guadagnin fra i pali, schierando dal primo minuto capitan Santana. Pro Patria in campo con la gloriosa maglia, Virtus Bergamo (nell’undici orobico ben 5 ex juniores Campioni d’Italia) in completo rosso

00′ – Calcio d’inizio

06′ – Sul primo angolo a favore della Pro, Pettarin di testa costringe Colleoni alla prima paratona del match

08′ – Numero di Santana, il cui assist-cross è intuito e disinnescato da Colleoni

13′ – Sul secondo corner, Zaro ci mette il piedone, ma la palla si stampa sul palo

19′ – Su contropiede, Le Noci sbaglia l’assist per mettere Pedone davanti alla porta

21′ – Sul cross di le Noci, la palla prende una strana traiettoria e colpisce la traversa

22′ – Su errore di Zaro, Flaccadori viene atterrato in area da Guadagnin (ammonito): è rigore

23′ GOL – Dal dischetto Germani sblocca il risultato: 0-1

25′ – Colombo viene trattenuto in area: per l’arbitro non è rigore

40′ – Subito il contraccolpo, Santana prova a riprendere per mano i suoi

46′ – Dopo un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi sullo 0-1: all’intervallo la Pro paga a caro prezzo un errore difensivo (il risultato è cmq bugiardo alla luce dei due legni colpiti dai biancoblù), ma i tigrotti, dopo lo svantaggio, non hanno saputo reagire, dimostrando una preoccupante fragilità.

SECONDO TEMPO
Madonna riparte dagli stessi undici, mentre Javorcic opta subito per Bortoluz (fuori Galli) e Gazo (per Colombo)

00′ – Ripartiti

02′ – Bortoluz ci prova subito di destro: Colleoni blocca

05′ – Pettarin in acrobazia da due passi: la Virtus si salva in corner

09′ – Dopo la conclusione al volo di Le Noci, Pettarin si guadagna con esperienza un calcio di rigore

10′ – Dal dischetto Santana centra il palo

11′ – Su rimessa, Guadagnin devia in angolo l’insidioso conclusione di Calì

13′ – Proteste orobiche per un offside ravvisato ad Espinal lanciato a rete

18′ – Sul cross del neo entrato Disabato, Santana prova a risolverla a suo modo, ma Colleoni blocca

19′ – Ci prova Cottarelli con una mezza bicicletta: ancora una deviazione in angolo

22′ – Quarto cambio per Javorcic: dentro anche Chiarion

27′ – La conclusione di Gazo è fuori bersaglio

30′ – Pllumbaj grazia la Pro, divorandosi il bis a tu per tu con Guadagnin, bravo a restare in piedi

35′ – Dentro anche Gucci, il cui colpo di testa è sbilenco

38′ – Anche Monni grazia la Pro, fallendo un  rigore in movimento

39′ – Conclusione a giro di Calì: il palo salva la Pro

44′ GOL PRO– Con Gucci bravo a credere in una palla vagante in area, Le Noci firma il pari: 1-1

45′ – I tifosi biancoblù si fanno sentire (anche verso Madonna)

49′ – Gazo ha la palla del sorpasso, ma Colleoni devia sopra la traversa

50′ – Sul successivo angolo, l’incornata di Bortoluz termina fil di palo

51′ – Il triplice fischio sancisce l’1-1 finale con Gucci prima e Monni dopo che, nel vibrante overtime, hanno la palla della possibile vittoria. Un pari che scontenta tutti, ma che tiene ancora in corsa i tigrotti, in attesa di tempi migliori.

IL TABELLINO

Pro Patria-Virtus Bergamo: 1-1 (0-1)

Marcatori: Germani (VB) su rigore al 23’pt, Le Noci (P) al 44’st 

PRO PATRIA: Guadagnin, Cottarelli, Scuderi (dal 22’st Chiarion), Pettarin (dal 17’st Disabato), Molnar, Zaro, Galli (dal 1’st Bortoluz), Colombo (dal 1’st Gazo), Le Noci, Pedone (dal 35’st Gucci), Santana A disposizione: Cotardo, Mozzanica, Marcone, Arrigoni. Allenatore: Ivan Javorcic
VIRTUS BERGAMO: Colleoni, Alborghetti, Pellegrini (dal 41’st Martinelli), Marzupio (dal 19’st Mister), Riva, Meregalli, Probo (dal 7’st Calì), Espinal, Monni, Germani (dal 22’st Pllumbaj), Flaccadori (dal 24’st Capitanio). A disposizione: Maggioni, Finco, Lizzola N., Lizzola M. Allenatore: Armando Madonna
ARBITRO: Mario Saia di Palermo (Ceolin, Albertin)
NOTE – Giornata fredda, ma soleggiata; terreno in buone condizioni. Spettatori: 400 ca. Ammoniti: Guadagnin, Alborghetti, Riva. Calci d’angolo: 6-5. Minuti di recupero: pt 1′, st 5’+1′.

Le pagelle di Emanuele Reguzzoni
PRO PATRIA (3-5-2): Guadagnin 5.5; Molnar 6, Zaro 5, Scuderi 5.5; Cottarelli 5.5, Colombo 5, Pettarin 5.5, Pedone 6, Galli 5; Santana 5.5, Le Noci 5.5. Gazo 6.5, Bortoluz 6, Disabato 6, Chiarion 5.5, Gucci 6. Javorcic 5.5

RISULTATI
Mercoledì 21 febbraioPro Patria-Virtus Bergamo: 1-1,  Rezzato-Ciserano: 3-2, Lecco-Scanzorosciate: 3-0, Romanese-Lumezzane: 0-1, Ciliverghe-Pergolettese: 2-0, Crema-Pontisola: 0-1, Darfo-Bustese: 1-0, Grumellese-Caravaggio: 2-1, Levico-Trento: 2-4. Riposa: Dro Alto Garda.

CLASSIFICA
Rezzato punti 61; Pontisola 56; Pro Patria* 55; Darfo Boario 51; Pergolettese* 49; Virtus Bergamo 48; Lecco 40; Caravaggio 38; Ciliverghe-Mazzano 36; Bustese*, Lumezzane 35; Levico Terme 34; Trento* 30;  Crema*, Scanzorosciate* 29; Ciserano 23; Grumellese* 22; Dro* 21; Romanese* 13 (* già osservato il turno di riposo).

PROSSIMO TURNO
Domenica 25 febbraio (ore 14.30):  Caravaggio-Pro Patria, Bustese-Lecco, Ciserano-Romanese, Lumezzane-Grumellese, Pergolattese-Darfo, Pontisola-Dro, Scanzorosciate-rezzato, Trento-Ciliverghe, Virtus Bergamo-Crema. Riposa: Levico Terme.

 

Fotoservizio Pro Patria-Virtus Bergamo a cura di Giovanni Garavaglia

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