PER FAVORIRE IL REINSERIMENTO LAVORATIVO
Procura e Soroptimist Club siglano un protocollo a favore delle vittime di violenza

Il Protocollo mette a disposizione un percorso formativo volontario per le vittime di violenza, con il contribuito di un rimborso spese offerto dal Soroptimist Club. A Busto sono quattro le donne che aderiranno per prime al progetto

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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La Procura della Repubblica di Busto Arsizio e Soroptimist Club Busto Arsizio Ticino Olona hanno sottoscritto oggi un protocollo che darà la possibilità alle donne vittime di violenza di intraprendere un percorso formativo volontario.

“Il progetto [email protected] sostiene… il coraggio ha l’obiettivo di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle donne che hanno il coraggio di denunciare la violenza, aiutandole a  cominciare un nuovo percorso di vita – spiega Patrizia Salmoiraghi, presidente del Soroptimist nazionale – è il secondo protocollo che firmiamo, qui a Busto, dopo quello di Varese. Soroptimist contribuisce con un rimborso spese per garantire loro un minimo di indipendenza economica che le aiuti a riprendere in mano la propria vita”.

Marinella Fusi, presidente del Soroptimist Busto Arsizio Ticino Olona, emozionata per la firma di questo protocollo, ha spiegato che a Busto il progetto inizierà coinvolgendo quattro donne, individuate attraverso il lavoro svolto dagli organi di Polizia  e dalla Procura.

A siglare il protocollo, il procuratore capo Gianluigi Fontana che ha evidenziato come purtroppo “nonostante i tanti passi avanti, nel 2018 i femminicidi, i maltrattamenti e lo stalking sono fenomeni ancora all’ordine del giorno, anche in fasce non deboli e degradate. Abbiamo un gruppo specializzato di magistrati che segue le violenze di genere, è necessario un lavoro di rete per portare alla luce quelle violenze che rimangono nascoste finché non esplode il caso. Convenzioni come queste sono di particolare utilità perché la Procura non si limita a ricevere volontariato casuale ma mirato, e potrà servire alle donne per accrescere e migliorare la propria esperienza lavorativa anche per il futuro. In base al tipo di professionalità di ciascuna persona – spiega il procuratore – predisporremo un programma personalizzato”.

Soroptimist International Club è da sempre in prima linea nella battaglia contro la violenza di genere e nel promuovere le strategie per il sostegno al lavoro delle donne.
Per contrastare la violenza, promuove la campagna di sensibilizzazione 16 giorni di attivismo “Orange the world” e, tra le iniziative più significative, c’è anche l’istituzione de “La stanza del sé”, un luogo appositamente creato presso le caserme dei Carabinieri per facilitare le audizioni delle vittime di violenza con la presenza di personale appositamente formato. Inoltre Soroptimist organizza convegni e corsi di formazione per la prevenzione e l’informazione, per contribuire ad individuare e portare alla luce i casi di violenza.

 

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