Prioritari alcuni interventi di “restyling” stradale
Programmazione in tempo di ferie

Agosto. Ci sono in ballo cinque interventi di ripristino stradale, diventati impellenti...

Gianluigi Marcora

Busto Arsizio

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Quel che succede nelle “segrete stanze” della Politica, non è dato sapere. Quando invece è “dato sapere” si assiste a spettacoli non certo decorosi. Come è successo qualche tempo fa alla riunione congiunta delle due Commissioni Cultura e Lavori Pubblici. Il consigliere Dem di Busto Arsizio, Massimo Brugnone, ha chiesto al vice Sindaco Stefano Ferrario “che progetti avete per la struttura Palaghiaccio?” dopo che il Tar ha bocciato il ricorso della Vip Immobiliare. Il Vice Sindaco ha risposto “visto che la Vip ha 30 giorni per presentare il ricorso, dopo tale periodo faremo conoscere le nostre decisioni”. Da qui s’è scatenato un vespaio di parole e contro parole sino a far sbottare Luigi Genoni del M5S con un “siamo ridicoli”. Fosse solo così, tutto sembra normale. Ciò che non è normale non è la reazione di Genoni che ha raccolto la sua roba e ha abbandonato la seduta, nonostante il Presidente di Commissione, il leghista Livio Pinciroli, abbia tentato (invano) di dir la sua. Si sta forse copiando l’andamento di gazzarra che ogni tanto esplode in Parlamento? Meglio evitare!

Intanto si pensa ad agosto. Non certo soltanto per le ferie, ma per la programmazione da realizzare proprio in questo periodo dove il traffico automobilistico cittadino è molto inferiore al resto dell’anno. Ci sono in ballo ben cinque interventi di ripristino stradale, diventati impellenti. C’è il viale Stelvio quasi da rifare che più volte abbiamo segnalato. Certi tratti sono proprio esempi di rally con tanto di handicap annunciati. Prima si fa, meglio si affrontano i pericoli della viabilità copiosa in un pezzo di città.

Poi c’è viale della Repubblica da mettere a posto e che fa parte anch’esso del rione Beata Giuliana. Per le vie adiacenti, si possono tranquillamente aspettare tempi migliori.

Poi c’è viale Boccaccio che solo per un tratto è un autentico “gioiellino”. Trattandosi poi di una via di grande scorrimento, è giusto provvedere e far presto. Anche per mettere a posto la nuova “aiuola spartitraffico” che per ora presenta delimitazioni precarie.

Poi c’è via Corbetta, divisa tra Redentore e Madonna Regina: qui, l’asfaltatura è importante come il pane da mangiare. Non solo per il traffico, ma pure per ruote e ammortizzatori delle vetture. Stesso esempio è per via Canale, dove lo scorrimento è “tenace” soprattutto per i mezzi Agesp che si incrociano e sballottano di fronte a un asfalto colmo di buche, fatiscente e che ha cambiato colore… ora è grigio pallido andante.

Da tenere presente – sempre – via Lonate che ha un tragitto “sussultorio” nel senso che a passare di lì (come dicevano i nostri vecchi) “ga egn su’l panatòn da Natòl” anche in pieno agosto.

Spesa prevista un milione di Euro, già stanziata per i suddetti lavori. Nel contesto è pure prevista la sistemazione della “rotatoria” ai Tre Ponti giudicata della massima importanza che consente al traffico di essere ordinato, scorrevole e soprattutto sicuro. Ci sarebbe da discutere sul “restyling” dei marciapiedi, ma… accontentiamoci per ora. Facciamo in modo siano puliti e sgombri da ogni impurità (lo so che chi porta a spasso i cani, si aspetta una reprimenda, ma non la faccio). Ne parleremo dopo le vacanze, in attesa del… Natale.

Ciò che ora conviene tenere sotto osservazione è l’andamento dei lavori nelle suddette vie e sperare che il disagio per automobilisti e pedoni sia poco consistente.

Per il resto – suvvia – vediamo di dialogare, incazzarsi poco e seguire un andamento deontologico.

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