A VILLA TOVAGLIERI
Qualità, rete e sinergia. Prima edizione degli Stati Generali della cultura

Oltre quaranta associazioni cittadine alla prima sessione degli Stati Generali della cultura cittadina, indetti dall'assessore Maffioli. Obiettivo: "Riunire il volto culturale della città"

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Grande partecipazione alla prima edizione degli Stati Generali della cultura che si sono riuniti nella mattinata di giovedì a Villa Tovaglieri.

Presenti oltre quaranta associazioni cittadine, per la soddisfazione dell’assessore all’Identità e Cultura Manuela Maffioli, che ha tracciato le linee guida dell’amministrazione comunale: “Lo scopo è quello di riunire il volto culturale della città,  tutti coloro che operano per la cultura di Busto”,  ossia quelli che l’esponente di giunta definisce “i piccoli eroi del quotidiano“: “Busto ha una popolazione contrassegnata dal pragmatismo, ma è anche una città di sognatori. Questa riunione è stata l’occasione per conoscerci e confrontarci, le parole chiave sono state innanzitutto qualità, rete e sinergia non solo con l’amministrazione comunale di Busto ma anche con i comuni limitrofi per unire le forze nei grandi progetti” .

Un esempio, la stagione teatrale bustocca: “Gli operatori sono riusciti a mettere in piedi un palinsesto senza date che si sovrappongono. Oggi non si può più fare niente da soli, occorre fare rete anche tra realtà che si occupano di attività diverse.  Abbiamo messo a punto il logo ‘BA Cultura e Identità’, con un pulsante  che attiveremo anche sul portale degli eventi e sarà il canale d’accesso virtuale al calendario delle attività culturali”. Il pulsante sarà attivo sui siti delle scuole e delle associazioni.

Le associazioni che hanno partecipato agli Stati Generali si sono presentate ed hanno iniziato a progettare idee comuni; alcune hanno offerto spunti di riflessione, ad esempio sulla difficoltà di coinvolgere i cittadini negli eventi culturali: “È molto importante ascoltare e cercheremo di capire cosa non ha funzionato. La cultura – afferma Maffioli – vuole essere un percorso di crescita, di trasmissione di valori e veicolo di sviluppo per il territorio, è un grande circolo virtuoso”. La prima sessione degli Stati Generali (che avranno cadenza annuale) è stata anche l’occasione per censire in modo aggiornato tutte le associazioni bustocche.

 

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