PORFIDIO BOCCIA L’ESTETICA DEL MULTIPIANO VICINO AL TRIBUNALE
“Quel parcheggio è un pugno nell’occhio”

“Opera necessaria ma esteticamente è un mostro”, osserva il leader de La Voce della Città

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

È, probabilmente, una delle zone che più necessita di parcheggi per fare fronte alle richieste dei tantissimi che ogni giorno “gravitano” dalle parti di tribunale e procura.
L’autosilo che sta sorgendo in via Volturno, pertanto, sarà una boccata di ossigeno attesa da tempo.
Eppure, fa discutere la struttura che ha ormai preso forma a pochissima distanza dal palazzo di Giustizia. Non, come detto, per gli aspetti funzionali, bensì dal punto di vista estetico.

C’è chi, come Audio Porfidio, leader del movimento La Voce della Città, non usa giri di parole e parla di un vero e proprio “mostro”. “L’opera non è finita, ma quello che vediamo è un autentico pugno nell’occhio – afferma l’ex consigliere comunale –. L’estetica di tutta la zona è danneggiata. Chi transita o, peggio ancora, chi vive da quelle parti ora è costretto a fare i conti con questa cattedrale di cemento armato”.

Non si può negare, però, il bisogno di aumentare la disponibilità di posteggi in quest’area. “E infatti non dico che il multipiano sia inutile – precisa Porfidio –. Anzi, di parcheggi forse ne servirebbero ancora di più. Il problema, però, è che chi di dovere non ha optato per una struttura leggera o poco impattante, ma per una scatola di cemento che ha deturpato l’estetica della zona. Peraltro una zona importante come quella in cui sorgono tribunale e procura”.
Insomma, l’aspetto estetico della costruzione, seppur non definitiva, è già bocciato: “Questo scatolone troppo impattante è davvero un pugno nell’occhio e io non mi voglio rassegnare a vivere in una città che si imbruttisce a causa di queste opere”.

Copyright @2020