“LA GIUNTA VUOLE LEGITTIMARSI A SPESE DEL PAESE”
“Quelle di Montano sono spese propagandistiche”

“Una maggioranza non legittimata dal voto popolare sta usando i soldi guadagnati dalle Amministrazione precedenti per cercare il consenso degli olgiatesi in vista delle prossime elezioni, senza minimamente pensare al futuro”. Questo, in sintesi, il giudizio del Gruppo Indipendente sulle scelte fatte nelle ultime settimane dalla giunta Montano

Loretta Girola

olgiate olona

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Una maggioranza non legittimata dal voto popolare che sta usando i soldi guadagnati dalle Amministrazione precedenti per cercare il consenso degli olgiatesi in vista delle prossime elezioni, senza minimamente pensare al futuro; è questo, in sintesi, il giudizio del Gruppo Indipendente sulle scelte fatte nelle ultime settimane dalla giunta Montano. “Grazie alla sentenza della Corte Costituzionale, e al conseguente sblocco degli avanzi di Amministrazione, la giunta Montano si è improvvisamente ritrovata con un “tesoretto di 8 ben milioni di avanzo, frutto del lavoro responsabile delle amministrazioni precedenti – spiegano Alda Acanfora, Gianfranco Roveda e Giorgio Volpi – e ha deciso di utilizzarne ben 6.680.000 per fare appalti entro il 31 dicembre, in meno di un mese. L’Amministrazione Montano-PD/Progetto Olgiate ha deciso di spendere frettolosamente, come se avesse vinto la lotteria di Capodanno, quasi tutta “l’eredità ricevuta” nel mese di dicembre, in vista delle elezioni che ci saranno tra 4 mesi.

Una vera e propria ubriacatura di spesa, che non ci disturberebbe se le risorse fossero state utilizzate bene; le amministrazioni responsabili, infatti, pur andando come noi a elezioni nel 2019, in parte le hanno investite entro il 31 dicembre, in parte provvederanno a farlo in questo e nei prossimi anni, proprio come si farebbe per la propria famiglia, pensando all’oggi ma anche al domani, e decidendo il da farsi dopo un’attenta valutazione della legge di stabilità, degli scenari economici e dei fabbisogni reali della comunità intera.

Concordiamo su alcune delle spese fatte, per esempio quelle per le scuole (anche se comuni vicini hanno ottenuto milioni a fondo perso grazie ai bandi regionali, mentre i nostri prodi, come sempre, nulla), ma altre sono spese solo propagandistiche, ed altre ancora sono assolutamente inutili, fatte decidendolo al momento solo per poter spendere in fretta e furia. E per farlo in un mese le innumerevoli spese sono state per la maggior parte suddivise per rientrare nel limite dei 40.000+IVA, che consente di evitare la gara d’appalto, dunque con affidamento diretto alle imprese. Un po’, insomma, come se una famiglia che fatica ad arrivare a fine mese ricevesse improvvisamente una grande eredità, ed il capo famiglia decidesse di spendere “la fortuna” non preoccupandosi del futuro dei figli e della famiglia.

Facciamo un solo esempio: la sicurezza; non condividiamo la decisione di non prevedere gli impianti antifurto necessari per tutte le nostre scuole, né quella di non completare i portali di lettura targhe agli accessi del paese, investimenti che fungono da grande deterrente per i furti, che si ridurrebbero di conseguenza.

Improvvisamente, invece, sono comparsi in paese gli autovelox, alcuni tra un dosso e l’altro, e altri sono in arrivo; è questo l’interesse per la sicurezza di quest’amministrazione, e a testimoniarlo è il fatto che da anni siamo ridotti a delegare la sicurezza al controllo di vicinato di cui si occupano i privati cittadini, mentre il comando è rimasto con solo 6 agenti di polizia locale”.

VERSO LE ELEZIONI

In ultimo, gli Indipendenti hanno voluto fare anche una riflessione sulla formazione che sta accompagnando Montano verso le prossime elezioni: “Abbiamo detto che gli altri comuni hanno valutato gli investimenti in maniera responsabile; certo è, però, che gli altri comuni, a differenza di Olgiate, hanno maggioranze scelte dagli elettori, mentre la nostra è una strana formazione nata a prescindere dalla volontà manifestata dagli Olgiatesi, in cui il PD/Progetto Olgiate, entrato nonostante abbia perso le elezioni, è presente perché Montano non voleva rischiare di andare a casa nel 2015. In più Montano, già assessore nella precedente giunta, di cui ha votato sempre favorevolmente tutte le scelte, da lui oggi tanto contestate, vuole restare Sindaco a tutti i costi e pensa di legittimarsi spendendo 6.680.000 euro in 1 mese, e poi? Come se tutto questo non bastasse, ora ammicca palesemente anche ad altre correnti politiche, a ulteriore conferma della sua coerenza, magari pronto ad un’altra giravolta scaricando un PD/Progetto Olgiate non più ritenuto utile.

Le Istituzioni sono la prima ricchezza di una Nazione e di una comunità, e c’è chi è in grado di rappresentare, per autorevolezza, un intero paese, chi una comunità, chi la propria famiglia, chi solo sé stesso o nemmeno quello. Per farlo con credibilità non basta un taglio del nastro con i soldi degli altri, occorre affiancare l’autorevolezza e l’affidabilità alla coerenza e alla responsabilità”.

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