Paese da Vivere replica a Cozzi
“Per raggiungere risultati bisogna impegnarsi”

Dopo le riflessioni dell’ex Assessore Angelica Cozzi riguardo le tempistiche che interessano l’apertura del nuovo centro prelievi, a rispondere sono i rappresentanti della lista Paese da Vivere, con un duro affondo

Loretta Girola

olgiate olona

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Dopo le riflessioni dell’ex Assessore Angelica Cozzi riguardo le tempistiche che interessano l’apertura del nuovo centro prelievi in Comune, a rispondere sono i rappresentanti della lista Paese da Vivere. “In riferimento alle critiche che sono state fatte dalla dottoressa Cozzi – sottolineano in una nota i rappresentanti della maggioranza – ci chiediamo come mai sia diventata così attiva ed informata su progetti a cui lei sostiene di tenere tanto e che, come nello specifico il punto prelievi, non sono frutto di una sua intuizione politico-amministrativa, ma parte integrante del programma elettorale di Paese da vivere; se il suo impegno amministrativo fosse stato maggiore, e caratterizzato dalla indispensabile presenza e tenacia nel perseguire gli obiettivi, probabilmente già da tempo il progetto avrebbe visto la luce. Ci dispiace che si sia trovata in difficoltà, esternata solo ora che si avvicinano le elezioni, causata non dal nostro distacco, ma probabilmente da una sua incompetenza ed inadattabilità al ruolo; tutte le persone che hanno lavorato in lista in questi anni hanno studiato, cercato soluzioni, si sono confrontate, hanno parlato con tutti, hanno anche sbagliato, a volte, ma si sono date da fare e hanno recuperato lavorando sodo.

Il punto prelievi si farà e presto – proseguono i rappresentanti della attuale lista di maggioranza – anche se ci sono dei dettagli tecnici e delle incombenze burocratiche che stiamo risolvendo con la stretta collaborazione del nostro ufficio tecnico e dell’ufficio salute. Certo per poterle cogliere bisogna informarsi, e per raggiungere dei risultati bisogna impegnarsi. Per tutto ciò proviamo “dispiacere” nel senso più alto del termine. Siamo infatti tutti emozionalmente rapiti per la sofferenza della dottoressa che non è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi, scaricando le colpe dei suoi fallimenti su altri. Nonostante tutto desidereremmo confortarla ma ci penserà qualcun altro, forse i veri ispiratori di questi articoli: i suoi nuovi compagni del gruppo diretto da Alda Acanfora che, sebbene saranno più bravi di noi ad alleviare le sue sofferenze, non avranno sicuramente vita facile nel dare competenze, sicurezza e guida ad una persona che si è mostrata inadeguata e, purtroppo, anche scorretta nei confronti del suo vecchio gruppo e del suo Sindaco, che ha avvisato solo con un messaggio poche ore prima della sua adesione formale ad nuova lista elettorale.

Non riusciamo però, nonostante tutto, a nascondere il nostro stupore per le sue osservazioni apparse sulla stampa: il suo sostenere che le sia stata assegnata una delega non adeguata alle sue competenze quale l’assessorato alla salute avrebbe dovuto, probabilmente, suscitare soltanto ilarità. In noi ha suscitato “compassione” nel senso filosofico del termine”.

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