Domenica 8 aprile, rally di auto d’epoca
Lions Day a favore del Progetto Galileo

Il 6° Rally Lions Day di auto d’epoca partirà dal cortile interno del Municipio e attraverserà la Valle Olona per ritornare a Busto, in piazza San Giovanni. Si raccolgono fondi a favore del progetto contro i disturbi specifici di apprendimento

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Domenica torna il “Lions Day” con un rally di auto storiche per raccogliere fondi a favore del Progetto Galileo: il più recente service pluriennale del Lions Club Busto Arsizio Host, finalizzato ad aiutare gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

Si stima che in Italia, ci sia mediamente un alunno in ogni classe con (almeno) uno di questi disturbi, un serio ostacolo per l’andamento scolastico che può tuttavia essere contrastato e migliorare notevolmente con gli strumenti compensativi adeguati.

Il progetto Galileo affronta concretamente questo problema: già nel 2015, sono stati donati 15 pc portatili ed offerti 6 incontri con 90 genitori, nel 2017 sono stati organizzati laboratori didattici per 20 alunni. L’iniziativa prosegue anche quest’anno, spiega l’assessore ai Servizi Sociali Miriam Arabini, con laboratori sperimentali ai quali parteciperanno 31 alunni: “Grazie a questo evento raccoglieremo fondi per acquistare computer con software specifici e strumenti di ausilio per consentire ai ragazzi di raggiungere maggiore autonomia nello svolgimento dei compiti e nell’apprendimento delle lezioni”.

Il 6° Rally Lions Day di auto d’epoca , organizzato dal Lions Club Busto Arsizio Host, con il Gams (Gallarate Auto e Moto Storiche) e con il Distretto del Commercio, partirà dal cortile interno del Municipio (ore 9), con un nutrito gruppo di auto d’epoca che attraverserà la Valle Olona per ritornare a Busto, in piazza San Giovanni verso le 11 dove le auto potranno essere ammirate fino alle 12.30 circa.

“C’è tanta passione per questa manifestazione che coinvolge un pubblico di nicchia – osserva l’assessore al Marketing Territoriale, Paola Magugliani – a tutti coloro che verranno con l’auto verrà regalato il cappellino con l’hashtag Il bello di vivere a Busto”.

A sostenere l’evento, lo storico sponsor Giorgio Paglini: “Abbiamo portato avanti la competizione, non solo sotto l’aspetto culturale, ma in modo più serio, dal punto di vista della competizione, avvicinandoci di più alle gare di regolarità. Ci saranno gare cronometrate e agonisti ufficiali. Abbiamo alzato le quote d’iscrizione, può essere l’inizio di un percorso agonistico con un valore aggiunto che proseguirà nel tempo”. Arturo Ferraro, presidente di Gams, ha sottolineato la grande partecipazione della città di Busto, “sempre sensibile a questa iniziativa che metteremo in calendario”.

Al Progetto Galileo contribuisce quest’anno anche il Lions Club Europa Cisalpino, presieduto da Rita Paone Monari, oltre al patrocinio del Comune di Busto.

“DSA non significa deficit intellettivo, ma è un modo diverso di vedere le cose – evidenzia Luca Beretta, presidente del Lions Club Busto Host – Il progetto Galileo comporta uno sforzo economico notevole non chiediamo nulla alle famiglie ma abbiamo un conto dedicato per chi volesse contribuire anche in forma privata”. “L’esigenza – aggiunge Mario Gallazzi – è molto superiore ai 31 alunni che siamo riusciti a soddisfare quest’anno”.

La sensibilità delle scuole a questo problema, è molto aumentata in questi tempi: “Dalla mia esperienza in assessorato – sottolinea Arabini – ho constatato che molti genitori di alunni dislessici si sono riconosciuti essi stessi dislessici, purtroppo in tarda età e adesso stanno seguendo lo stesso percorso dei loro figli”.

Copyright @2018