Classifica l’Infodata del Sole 24 Ore
Rapporto ottimale in Liuc fra laureati e iscritti

Secondo l’Infodata del Lunedì, pubblicata sulle pagine del Sole 24 Ore, sono due le Università in cima alla classifica per rapporto laureati/iscritti. La Bocconi di Milano e la Liuc di Castellanza

Luciano Landoni

castellanza

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Ragazzi e ragazze, le vacanze sono (quasi)finite e bisogna (ri)cominciare a studiare.

Anzi, visti i tempi che corrono e considerato che “Gli esami non finiscono mai!” (copyright Eduardo De Filippo), vale senz’altro la pena scegliere al meglio il proprio percorso formativo e trasformarsi conseguentemente in “menti d’opera” d’eccellenza.

Dove? Secondo l’Infodata del Lunedì, pubblicata sulle pagine del Sole 24 Ore, sono due le Università in cima alla classifica per rapporto laureati/iscritti.

La Bocconi di Milano e la LIUC-Università Cattaneo di Castellanza.

La rielaborazione dei dati dell’ufficio di statistica del Miur ha fornito una classifica con gli indici di performance degli atenei italiani in base al numero di laureati nel 2016 e al numero degli iscritti all’anno accademico 2015/2016.

Dopo Bocconi (34,9%) è, appunto, la LIUC – Università Cattaneo  dove ci si laurea di più con una percentuale del 31,7 %, ben più alta della media nazionale pari al 18,6%.

A livello generale, guidano la “classifica dei laureati” economisti e ingegneri che, nel 2016, erano il 30% del totale nazionale: quasi uno studente su tre (sempre secondo la mappa rielaborata dal  Sole 24 Ore).

Così la LIUC si attesta tra le prime università capaci di generare valore su corsi di laurea “vivaci” ed “efficaci” che piacciono agli studenti e che consentono ai medesimi di trovare un’occupazione.

Lo testimoniano gli stessi dati del Career Service dell’ateneo castellanzese: uno su tutti, il tempo di attesa prima dell’inizio effettivo dell’attività lavorativa che è  pari a 3 mesi dal conseguimento della laurea.

Un record!

“A distinguere un’Università di piccole dimensioni come la LIUC – evidenzia una nota diffusa dallo stesso ateneo –  è il format della didattica che determina un rapporto positivo tra iscritti e laureati: dai tutor d’aula (studenti e dottorandi) alle modalità d’esame con un equilibrio tra scritti e orali; dalla distribuzione degli appelli alla possibilità per i docenti di seguire, quasi individualmente, gli studenti proprio grazie al numero contenuto degli iscritti”.

I principali insegnamenti del primo e del secondo anno – sottolinea il Prof. Carlo Noè, Direttore della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC –  sono distribuiti lungo tutto l’anno e non concentrati in un semestre, con prove intermedie nei periodi di sospensione delle lezioni. Ciò permette di stare più facilmente al passo e di assimilare meglio i contenuti, riducendo di conseguenza il tasso di abbandoni”.

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