INAUGURATA DOPO I LAVORI DI RESTAURO. INVESTIMENTO DA 6 MILIONI
Restyling completo, rinasce la stazione Fs di Busto

Lo scalo ferroviario cittadino si presenta con un volto completamente nuovo e più accessibile. Entro tre mesi sarà pronto il parcheggio per i pendolari in viale Venezia con 350/400 posti auto

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Dopo tre mesi di lavori di restauro, è stata inaugurata nel pomeriggio di oggi la stazione Fs completamente rinnovata. Lo scalo cittadino ha subito un imponente restyling con due nuovi ascensori, marciapiedi più alti, rifacimento del fabbricato viaggiatori, nuovo sistema di informazioni al pubblico e nuovi servizi igienici, per un investimento economico di 6 milioni di euro.

Gli interventi che la Rete Ferroviaria Italiana ha realizzato nella stazione di Busto hanno come obiettivo quello di renderla più accessibile e maggiormente fruibile dai viaggiatori:  “Abbiamo lanciato un grande progetto a livello nazionale per ripensare con un diverso concept le stazioni affinché diventino un vero e proprio polo urbano  – ha spiegato Vincenzo Macello, direttore di Produzione Lombardia di Rfi – Sono state individuate 620 stazioni da rinnovare a livello nazionale, di cui 82 in Lombardia, Busto è la prima della regione. I lavori interessano non solo l’interno ma anche l’esterno della stazione, per favorire l’integrazione con i mezzi di trasporto”.

Grande soddisfazione per il sindaco Emanuele Antonelli e gli assessori Massimo Rogora e Paola Magugliani, presenti alla cerimonia di inaugurazione. “Grazie, il vostro modo di lavorare rispecchia il nostro, avete rispettato i tempi e fatto ancora di più di quello che si doveva fare. È un restauro molto bello e completo – ha sottolineato il sindaco – sono felice di dare ai cittadini una stazione degna di questo nome. Per anni non è stato così”.

I lavori effettuati comprendono l’innalzamento dei marciapiedi a 55 centimetri (standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani) per agevolare l’accesso ai treni. Inoltre sono stati installati percorsi tattili e mappe per la clientela ipovedente. I due nuovi ascensori collegano il sottopasso ai marciapiedi, consentendo così il totale abbattimento delle barriere architettoniche, in linea con le norme previste per le persone con disabilità.

È stato inoltre completato il restyling della facciata dell’edificio d’intesa con la Sovrintendenza dei Beni Ambientali e Culturali, del sottopasso e delle storiche pensiline e sono stati rinnovati i servizi igienici con arredi e rivestimenti. Nuovo anche l’impianto d’illuminazione con luci a led ad alta efficienza energetica e un impianto di ultima generazione per l’informazione ai viaggiatori dotato di monitor posizionati ai binari e negli spazi comuni. Per quanto riguarda l’esterno, ci sono nuove aree di sosta per i bus, per i taxi ed un parcheggio per le bici che metterà al riparo dal rischio di furti. Inoltre è stato aperto un bando rivolto alle associazioni per manifestazioni di pubblico interesse. “Vogliamo far rivivere la stazione affinchè diventi una piazza della città”, ha dichiarato Macello.

Per i pendolari si sta per concretizzare la novità più attesa, il nuovo parcheggio in viale Venezia: “Ci verrà data l’area in comodato gratuito tra un mese ed entro due o tre mesi al massimo lo apriremo – assicura il sindaco – Ci sarà posto per circa 350/400 auto. E, come promesso, faremo i lavori anche nel parcheggio di via Rovereto”.
Nel prossimo trimestre saranno ripristinate anche recinzioni e avverrà l’installazione dei tornelli per aumentare la sicurezza dei viaggiatori. Antonelli riesce a strappare anche un’ulteriore promessa a Rfi: “Stiamo trattando per l’ampliamento del rifugio per i clochard nell’edificio che si trova accanto all’attuale dormitorio”.

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