NUOVA GESTIONE
Riapre la storica pasticceria Santa Maria: “Un angolo del centro che torna a vivere”

Inaugurata la nuova gestione della pasticceria Santa Maria, una delle attività storiche della città, rimasta chiusa per molti mesi. All'evento ha partecipato gran parte della giunta insieme ai vertici di Ascom

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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È stata inaugurata sabato mattina la nuova gestione della pasticceria Santa Maria, una delle attività storiche della città, rimasta chiusa per diversi mesi.

Il nuovo locale, la cui apertura era molto attesa dai cittadini, si presenta con un volto completamente rinnovato all’insegna delle linee moderne nell’arredamento, in cui domina prevalentemente il colore bianco, con un ampio dehor che si affaccia sulla piazza.

Dal punto di vista della tradizione, continuerà a mantenere il tratto distintivo che ha caratterizzato la sua storia, ovvero la genuinità dei prodotti artigianali di produzione propria ma con lo sguardo rivolto all’innovazione anche nel campo della pasticceria.

A gestire la nuova attività è Giovanna Martinoni col marito Fabio Delle Curti:  “È una scelta nata per casualità – spiegano i titolari – eravamo in contatto con i precedenti proprietari della pasticceria e abbiamo deciso di fare questo passo cedendo la nostra attività, un bar tabaccheria in piazza Manzoni per lanciarci in questa nuova avventura. Inizialmente pensavamo di aprire solo la caffetteria ma ci siamo resi conto che la gente attendeva proprio il ritorno della pasticceria, per proseguire la tradizione. Seguiamo una linea moderna, proponiamo brioches alla francese e prodotti del nostro laboratorio”.

Soddisfazione da parte dei vertici di Ascom: “Questa zona del centro ha veramente bisogno di vivacità, è un angolo di vita che mancava molto ai cittadini”, sottolinea il presidente Rudy Collini, intervenuto all’evento insieme al direttore Francesco Dallo.

All’inaugurazione era presente gran parte della giunta: gli assessori Manuela Maffioli, Paola Magugliani, Miriam Arabini e Gigi Farioli.

“La riapertura di questa storica pasticceria rappresenta un momento di festa per Busto che ritrova nel novero dei pubblici esercizi, uno dei suoi simboli – ha sottolineato Maffioli – Il commercio è uno dei volti principali dell’anima di una città, elemento di pulsione e vita e i pubblici esercizi, in particolare, svolgono un’importante ruolo sociale di aggregazione e di scambio,  soprattutto se, come in questo caso, hanno rappresentato una parte così importante della storia cittadina. Oggi la piazza e la città ritrovano tutto questo ed è dovere dell’amministrazione comunale essere presente a significare un momento importante ed augurare un futuro di grande successo”.

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