Scoperto prima che fuggisse in Cile via Londra
Ricercato in Spagna, arrestato a Malpensa

La Polizia di Frontiera di Malpensa ha arrestato un cileno di 35 anni che ha tentato di darsi alla fuga perché ricercato dalle Autorità spagnole per una rapina commessa in Catalogna. Intercettato prima di imbarcarsi per Londra è ora in carcere a Busto in attesa dell’estradizione

Malpensa

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato di Malpensa impegnata, incessantemente in approfonditi  controlli di frontiera in questo periodo di intenso traffico passeggeri.

Non sono trascorsi più di due giorni dall’arresto del cittadino albanese ricercato in campo internazionale per omicidio, che già nella giornata di ieri (mercoledì 22 agosto) la Polizia di Frontiera di Malpensa ha intercettato un altro cittadino straniero, di nazionalità cilena, che ha tentato di darsi alla fuga perché ricercato dalle Autorità spagnole per una rapina commessa in Spagna. Di seguito la nota stampa della Polaria che rendiconta l’operazione e il conseguente arresto.

“Nella serata F. A., cittadino cileno di 35 anni, si è presentato ai controlli di frontiera esibendo, oltre al passaporto cileno, una carta d’imbarco elettronica per un volo diretto a Londra. L’operatore di Polizia di frontiera insospettito dall’impazienza dello straniero di raggiungere il gate, ha chiesto di conoscere le motivazioni del viaggio e F.A., dopo aver lasciato intendere falsamente di non comprendere la lingua italiana, gesticolando in modo nervoso ha fatto capire che qualora avesse perso il volo avrebbe chiesto il risarcimento del biglietto al poliziotto.

Invitato alla calma dell’operatore, il passeggero ha spiegato di essere giunto dalla Spagna e la sua intenzione era di ritornare al proprio paese di origine transitando da Londra. Alla richiesta di esibire il permesso di soggiorno spagnolo, F.A. ha dichiarato di non possederlo perché in Spagna era rimasto solo tre mesi sebbene inizialmente avesse dichiarato di averlo smarrito.

Il controllo in banca dati effettuato dall’operatore durante l’intervista ha evidenziato a carico del cileno un mandato di arresto europeo ai fini estradizionali, inserito il 13 agosto dalle Autorità spagnole che lo segnalavano come persona pericolosa e probabilmente armata. Lo straniero era ricercato in quanto il 16 luglio scorso, unitamente ad altri tre complici, armato di pistola irrompeva in una gioielleria di un centro commerciale sito nella provincia di Barcellona, asportava numerosi gioielli e durante la fuga, avvenuta a bordo di una autovettura rubata, esplodeva dei colpi di arma da fuoco nei confronti di un poliziotto intervenuto. Lo straniero è stato, quindi, tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per l’estradizione”.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA