Venerdì 8 novembre, alla Famiglia Bustocca
Ricette e storie delle Confraternite Enogastronomiche Italiane

Un incontro su ricette e storie delle Confraternite Enogastronomiche Italiane. L’appuntamento è per venerdì 8 novembre alle ore 18 alla Famiglia Bustocca (via Fratelli d’Italia 7). Maria Sorbi dialogherà con l’autore di “Qui Starete Benissimo” Edoardo Toia e Marco Porzio (Presidente Fice)

BUSTO ARSIZIO

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Un incontro su ricette e storie delle Confraternite Enogastronomiche Italiane. L’appuntamento è per venerdì 8 novembre alle ore 18 alla Famiglia Bustocca (via Fratelli d’Italia 7). Maria Sorbi dialogherà con l’autore di “Qui Starete Benissimo” Edoardo Toia e Marco Porzio (Presidente Fice).

Il libro, a cura di Nomos Edizioni, esplora e racconta l’affascinante – e anche un po’ misterioso – mondo delle Confraternite Enogastronomiche italiane. Quel mondo che nell’immaginario comune è fatto di mantelli, riti e ricette segrete (proprio come nelle rappresentazioni che ha ispirato, la più celebre delle quali è stata forse dedicata alla Confraternita del Gorgonzola nel film “Benvenuti al Sud”, con Claudio Bisio) ma che oltre alla suggestiva “coreografia” è fatto di solidissima tradizione e di antica conoscenza del territorio e della pratica culinaria. Perché come sottolinea il curatore del volume Edoardo Toia nelle sua prefazione: “A favorire la creazione di accademie e confraternite è la volontà di riscoprire la tradizione per portarla nel futuro, attraverso il filo rosso della cucina”.

E ancora: “Alle nostre tavole italiane siede la storia, l’assaggio di un prodotto tipico racconta tanto del suo luogo di provenienza. Ogni confraternita è legata profondamente al proprio territorio: cosa sarebbero il Culatello senza le nebbie invernali fredde e umide del Po, e la Cassata senza la ricotta di pecora siciliana?”.

E dunque questo libro è un piccolo scrigno gastronomico di ingredienti e specialità da tutta Italia proposti in cinquanta ricette della tradizione, ma anche un viaggio nei territori che le custodiscono, raccontati per la prima volta in un volume realizzato in collaborazione proprio con i circoli e con F.I.C.E, la federazione che li organizza.

Dalla Confraternita del Gorgonzola di Cameri all’Arcisodalizio per la ricerca del Culatello Supremo, dal Sovrano Ordine dei Cavalieri della Grappa e del Tomino alla Confraternita Amici del Porcello, passando per l’Arciconfraternita del Chinotto. Tra mantelli, paludamenti, riti di intronizzazione, giuramenti di fedeltà e prove da superare per diventare “confratello”; tra gran priori, gran casari, maestri e semplici invitati, ogni confraternita ha fatto proprie alcune regole stilando degli statuti, depositato le ricette originali per la loro tutela e protetto, mantenendola viva, un’eccellenza della propria comunità.

La F.I.C.E. – Federazione Italiana Circoli Enogastronomici – consiste ad oggi nella più importante (numericamente e qualitativamente) unione italiana di confraternite, sodalizi e associazioni indipendenti accomunate dagli scopi di tutela e diffusione dell’enogastronomia tradizionale italiana. È stata fondata a Savona nel 1974 mentre dal 2004 ha sede in Verona, presso l’ente autonomo Veronafiere. Vi possono aderire tutti quei sodalizi (Circoli, Club, Ordini, Confraternite, Accademie, Priorati, ecc.) che abbiano, come scopo primario, la cultura enogastronomica senza finalità di lucro.

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