Giovedì 26 ottobre alle 21 al Teatro Lux
“Rinvio a Giudizio” in concerto contro la violenza sui minori

Evento della storica band per sostenere “Chaperon rouge”, un progetto nelle scuole cittadine per prevenire gli abusi sui minori, promosso dalla Cooperativa Davide. Due casi emersi lo scorso anno

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Un corso nelle scuole per aiutare i più piccoli a riconoscere “il lupo cattivo”, nell’ambito della prevenzione della pedofilia e dello sfruttamento della prostituzione minorile. Si tratta di “Chaperon rouge”, un progetto contro la violenza sui minori, promosso dalla Cooperativa Davide (Centro per la tutela del Bambino) che si rivolge ai bimbi delle classi quarte e quinte delle scuole primarie cittadine. Un corso di sei lezioni, tenuto alla presenza dell’insegnante, che aiuta i più piccoli a riconoscere e comprendere  i pericoli e i segnali  di violenza dai quali proteggersi.

Per incentivare la più ampia adesione possibile all’iniziativa, sensibilizzando anche le scuole “più refrattarie”, giovedì 26 ottobre alle 21, si terrà al Teatro Lux di Sacconago un concerto-spettacolo della storica band dei Rinvio a Giudizio, organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale.

L’assessore ai Servizi Sociali Miriam Arabini, nel presentare il progetto, ha sottolineato l’apporto fondamentale svolto dalla Cooperativa Davide, dalla sua fondazione ad opera dei Lions fino ad oggi, nel supporto dei minori vittime di abusi e maltrattamenti ed  ha garantito, anche per quest’anno, il contributo economico da parte del suo assessorato alla Onlus.

I dati sono preoccupanti: lo scorso anno, nelle due scuole primarie dove è stato proposto il corso, sono emersi due casi di bambini che hanno segnalato episodi di abusi avvenuti all’interno delle mura domestiche. “In quest’ultimo anno e mezzo – rende noto l’assessore Arabini – sono dieci i bambini che hanno ottenuto la protezione totale da parte dei Servizi Sociali, cinque sono stati segnalati proprio dalla Cooperativa Davide. In questo particolare momento storico, qualche riflessione in più sul tema va fatta – aggiunge Arabini – non bisogna delegare il compito solo agli oratori o ad altri centri specialistici. L’amministrazione darà il suo sostegno”.

Gaetano Felli, presidente della Cooperativa Davide spiega: “Ѐimportante far capire ai più piccoli quando una carezza non è affettuosa ma ha un secondo fine. I genitori degli alunni che hanno già seguito il corso ci hanno ringraziato perché sono riusciti ad aprire un dialogo con i bambini, eliminando così certi tabù. Inoltre, se riuscissimo a coprire tutte le classi quarte e quinte della città, si creerebbe una sorta di barriera protettiva contro questi episodi che avvengono prevalentemente tra le mura domestiche e potrebbero emergere più facilmente; è stato dimostrato che all’estero, dove questi corsi esistono da anni, le donne che li seguono hanno il 50 per cento di possibilità in meno di essere vittima di violenza”.

Il concerto, offerto dai Rinvio a Giudizio, avrà dunque l’obiettivo di raccogliere fondi per il progetto cui sarà devoluto l’intero incasso (il costo del biglietto di ingresso è di 10 euro): “Rinvio a giudizio per me è una definizione a cui dare contenuto – sottolinea Arabini – si tratta della fase che anticipa e predispone il processo penale. Mai ho visto così calzante il titolo di un evento”.

Il gruppo si esibisce esclusivamente per serate di beneficenza, afferma il responsabile Gigi Marrese: “Lo spettacolo ripercorrerà i quarant’anni della nostra storia nei più svariati territori musicali. Siamo reduci da una tournée che ha toccato città come Milano, Verona e Roma”.

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