Rispetto per i defunti

Parliamo di defunti ....di rispetto per i defunti. Non in occasione della Festa che viene, ma in virtù del rapporto che "unisce il vivo agli estinti" (Foscolo), nella logica della "corrispondenza di amorosi sensi" che esiste per la "eredità di affetti" (sempre Foscolo) da mettere in pratica...

Gianluigi Marcora

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Parliamo di defunti ….di rispetto per i defunti. Non in occasione della Festa che viene, ma in virtù del rapporto che “unisce il vivo agli estinti” (Foscolo), nella logica della “corrispondenza di amorosi sensi” che esiste per la “eredità di affetti” (sempre Foscolo) da mettere in pratica.

L’Amministrazione comunale ha inasprito la “tassa” presso i Cimiteri. L’ha fatto su dettami della Legge, poi s’è accorta del “gravoso balzello” e ora, l’Assessore Farioli ci sta “mettendo mano” affinché il ….balzello sia meno gravoso a chi ha memoria del “caro estinto”.

Le foto che l’amico Alfredo Solbiati ci ha inviato, dimostrano la ….mancanza di rispetto sia del Comune sia dei parenti dell’estinto. Non è bello vedere i “cartellini gialli” esposti a ludibrio di chi non procede alla prosecuzione della “concessione” (dov’è la privacy?) e sarebbe opportuno (piuttosto) mandare una lettera ai “trasgressori” con tanto di “intimazione” a pagare, che se non si dovesse procedere all’atto dovuto, il caro estinto sarebbe collocato nella tomba comune.

Chiaro che la gente si lamenta (e parecchio) dell’inasprimento della tariffa mortuaria; quindi Sindaco e Assessore alla Partita devono ravvedere l’importo e rispettare la volontà di chi vorrebbe avere una tomba su cui piangere e pregare i propri morti, senza “svenarsi” in termini economici.

I tempi lontani (qualche decennio fa) in cui l’Assessore alla Partita deponeva un fiore sulle tombe di chi non ne aveva, sono troppo “intriganti” per poterci fare un commento; quindi ci asteniamo. Vedere però un “cartellino giallo” (che puzza di ammonizione) legato ben bene accanto alla foto del defunto non è bello, non è elegante, non è estetico.

Proprio qui reclamiamo il rispetto!

Dalle foto si vede pure un vaso di fiori reclinato sulla tomba, segno che s’è fatto un “dovere” nei confronti del “caro estinto”, ma che si è omesso di accudire quella tomba che avrebbe invece preteso amore, da chi ha portato il vaso di fiori e si è limitato al ….dovere.

Anche qui reclamiamo il rispetto!

Già che ci siamo, non è male tenere il Cimitero maggiormente sotto controllo. L’inciviltà della gente è conosciuta (e a volte sottaciuta) e dentro i cestini dei rifiuti ci mette di tutto; dalle pile scadute, ai fiori appassiti con tanto di vaso e resti di ogni cosa che, col Cimitero ha nulla a che vedere.

Sull’allagamento dei loculi non vogliamo spendere parole e nemmeno sul passaggio che esiste tra un piano e l’altro delle tombe dislocate nei cosiddetti “loculi nuovi”. Dei servizi dislocati in giro quali aggettivi utilizzare? A volte c’è ribrezzo solo a guardarli; altre volte si rischia di inzaccherarsi le scarpe per via di certi screanzati che usufruiscono dei “servizi igienici!, ma che d’igiene hanno nulla.

Suggeriamo (l’abbiamo fatto altre volte), di mandare in giro per il Cimitero, qualche incaricato ( lo vogliamo chiamare controllore?) a visionare quel che succede. E che sia pure autorizzato (previa esibizione di un tesserino Agesp) a multare gli sporcaccioni che classificano il Cimitero unicamente quale luogo di morti. Poi, ci sono i ladri del Cimitero. Chi ruba fiori, chi ruba suppellettili, chi non pulisce adeguatamente. Beh….anche qui reclamiamo rispetto.

Ricordiamoci che non è il 2 novembre, la “Festa dei Morti”, ma è la “Ricorrenza del giorno dedicato al Defunti” , mentre il rispetto per ogni defunto, si deve manifestare sempre!

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