INTERVENTO DI SISTEMAZIONE E RIORGANIZZAZIONE CON NUOVE AREE PER I RAGAZZI
Rivoluzione in biblioteca: “Sarà come vuoi tu”

A breve partiranno i lavori per ridefinire spazi e servizi. Il progetto è l'esito delle esigenze manifestate dagli utenti nel corso dei focus group dei mesi scorsi

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Una rivoluzione per rendere la biblioteca più moderna, accessibile ed attrattiva. Spazi e servizi saranno riorganizzati per rispondere agli standard più attuali e alle esigenze manifestate nei mesi corsi, nel corso di alcuni “focus group” che hanno individuato le richieste degli utenti. Il percorso è iniziato nel 2018 quando è stata interamente riorganizzata la disposizione dei testi in sala letteratura rendendo più fruibile il patrimonio librario. Sono stati coinvolti utenti, associazioni e scuole. Ora si entra nella tappa decisiva, con una prima concreta risposta alle esigenze del pubblico.

L’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli sottolinea: “È un momento a cui siamo giunti grazie ad una forte sinergia che ha visto la biblioteca al centro di un investimento importante non solo per il presente ma anche per il futuro. La nostra biblioteca è tra le ‘case della cultura’ per antonomasia. È punto di riferimento per tutta la cittadinanza che può trovare spazio, contenuti umani e culturali a disposizione. A seguito degli incontri con gli utenti, sono emerse nuove aspettative e siamo arrivati ad un risultato proficuo per rispondere alle esigenze della popolazione. Non ci siamo mai fermati. Quest’anno avverrò un altro piccolo miracolo, l’apertura della Biblioteca per tutta l’estate tranne in tre giornate, dal 15 al 17 agosto. Ringrazio tutto il personale e il sindaco che ha concesso la possibilità di svolgere i lavori”.

La presentazione del nuovo progetto è intitolata “Una nuova idea di biblioteca per la città”: “Questa biblioteca ha una vocazione storica legata allo studio e al sapere – afferma la direttrice  Claudia Giussani -. La sua seconda anima è quella di essere al servizio della città, legata all’utilizzo del libro e alle attività culturali in senso lato. Sarà una rivoluzione che si svolgerà in un arco pluriennale”. Entro ottobre 2019 saranno riorganizzati spazi e servizi, spiega Giussani: “Saranno distinte due zone, una silenziosa e l’altra in cui poter dialogare. Sulla carta abbiamo ribaltato la biblioteca almeno dieci volte poi ci siamo resi conto che gli spazi parlavano da soli. Saranno molto flessibili”. Il progetto prevede che l’area periodici diventerà la zona di studio silenzioso. L’area di ingresso con il banco prestito diventerà la zona per la saggistica e per la lettura non silenziosa dei quotidiani. La sala Monaco diventerà l’area per la letteratura e richiederà il grosso lavoro di trasporto dei libri. Al primo piano, al posto della ex sala letteratura, ci sarà la zona gioco e per gli adolescenti: “Sarà una scommessa allestirla con loro. Ci saranno videogiochi, laboratori e aree artistiche”.

“Gli adolescenti rappresentano una fascia d’età che non ha ancora trovato nelle biblioteca un appeal sufficiente. L’obiettivo è quello di renderla più attrattiva anche per loro”, evidenzia Maffioli. Ci sarà uno spazio per la prima infanzia e per l’allattamento. Inoltre sarà accolta la donazione di dvd del regista Max Croci.

I lavori non influiranno sull’erogazione dei servizi, la Biblioteca rimarrà aperta con limitazioni minime, per motivi di sicurezza, nei locali in cui sono previste le imbiancature. Anche il servizio di prestito sarà sempre garantito.

“Il mio sogno è la biblioteca di Helsinki realizzata per festeggiare i cento anni di indipendenza della Finlandia, il cui slogan è  ‘la biblioteca è quella che tu vuoi che sia’. Questa è la biblioteca dei nostri giorni”, osserva Claudia Giussani che proprio domani convolerà a nozze in una biblioteca. “La Biblioteca – conclude Maffioli –  è certamente un’esperienza di benessere che ci rende persone migliori”.

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